07.05.2025 – 09.30 – Un punto allattamento nelle biblioteche di Trieste. Tanto in Europa quanto negli Stati Uniti le biblioteche vengono di solito riconosciute quale luogo dove non solo la persona prende a prestito un libro o viene a studiare, ma quale centro della comunità di quartiere: c’è chi viene a leggere il giornale, chi ad usare la stampante (3D compresa), chi a incontrare vecchi amici, chi ancora a guardare un film dalle postazioni disponibili. In altre parole un luogo della socialità. A Trieste la biblioteca “Quarantotti Gambini” si avvicina forse maggiormente a questo modello ‘popolare’.
Un’ulteriore spinta in questa direzione si aggiungerà a breve con la decisione, comparsa nell’Albo Pretorio, di inserire un punto allattamento nelle principali biblioteche, andando incontro alle necessità delle madri. La possibilità è prevista nella legge regionale 7 agosto 2024 dove si prevede “aree dedicate alla cura dei neonati” anche nei “luoghi della cultura”, specie “in ragione della loro capillarità sul territorio”. La Regione Friuli Venezia Giulia offre in tal senso un contributo fino al 100 per cento della spesa ammissibile, per la realizzazione, l’adeguamento e l’allestimento di locali o spazi idonei da adibire all’allattamento e all’igiene dei neonati.
Scendendo nello specifico sono previsti punti per la cura dei neonati nella biblioteca Civica “A. Hortis“, nelle Comunali “Quarantotti Gambini“, “L. Marii Marinelli” e “Stelio Mattioni“; e presso l’Emeroteca “F. Tomizza” e Museo LETS, all’interno di Palazzo Biserini.
Ogni punto allattamento verrà dotato di una poltrona, un fasciatoio e una pattumiera mangiapannolini, dei separè, un mobiletto per volumi e riviste, dei volantini dell’Azienda Sanitaria, dei volumi delle edizioni UPPA (Un Pediatra Per Amico) casa editrice specializzata
sull’infanzia e dedicata ai genitori sostenuta dall’Associazione Culturale Pediatri e un ambiente per i fratelli un po’ più grandi con qualche libro per l’infanzia e un’area disegno.
La mobilia verrà fornita dalla GAM – GonzagaArredi Montessori S.r.l., con una spesa allocata di 25mila euro.
[z.s.]


