Quali prospettive per Units nei prossimi 6 anni? Le due candidate rettrici rispondono

16.04.25. 14:40 – Per la prima volta dopo 101 anni, l’Università degli Studi di Trieste sarà guidata da una rettrice. Due le candidate, Donata Vianello e Ilaria Garofolo. Tante le prospettive e i progetti futuri per gli studenti e le studentesse, e anche per la città, in un orizzonte nazionale ed internazionale.
Più che un cambiamento, si punta ad una crescita e potenziamento nelle eccellenze già presenti sia nella didattica che nella ricerca di base e applicata, nonché migliorare il rapporto col territorio, enti ed istituzioni, senza dimenticare le tematiche di sostenibilità e transizione digitale.
L’Ateneo giuliano, infatti, “parte da una condizione molto sana”, come ha affermato Donata Vianello, “solida e dai forti valori”. “Si va verso un futuro a rischio ma anche pieno di possibilità. Diventare rettrice nel 2025 dopo questi 6 anni è una grande sfida, porta con sé il compito di tenere alto il nome dell’Università, investire nella globalizzazione e nell’attrazione di talenti, studenti e studentesse anche stranieri. C’è un mondo da aprire per tutti”, ha aggiunto la candidata.

L’attrazione che ad oggi l’Università di Trieste già detiene, porta con sé un alto trend di competitività, il quale può svilupparsi anche e soprattutto attraverso le nuove forme di tecnologia, tra intelligenza artificiale e data science.
“L’intelligenza artificiale va considerata sia in un’ottica verticale che orizzontale, e quindi trasversale – ha continuato Vianello – L’Ateneo già presenta corsi di studio ed approfondimento su questa dimensione, ma è anche costantemente impegnato nell’innovazione in tutte le aree didattiche ed amministrative, ed è questa la direzione verso cui vogliamo continuare”.

Grande attenzione anche per le facoltà umanistiche, in particolare Scienze della Formazione Primaria, la quale presenta alti numeri e pochi ambienti didattici capaci di accoglierli. A tal proposito, i rinnovati spazi di Porto Vecchio rappresentano un’opportunità per l’Ateneo giuliano, dove traferire corsi, laboratori ed attrezzature. “A noi servono degli spazi nuovi, soprattutto per alcuni corsi recentemente istituiti. I magazzini del Porto Vecchio, seppur al margine del centro ma pur sempre in città, sono delle valide opzioni, anche pensando alla formazione relativa alla facoltà di Farmacia“, ha dichiarato Ilaria Garofolo.

Non ultimo, gli studenti stessi che, tra fuori sede e dall’estero, hanno il bisogno di poter trovare un alloggio stabile. In questo caso, la candidata propone delle progettualità da portare avanti con degli attori con i quali creare accordi o convenzioni per favorire la residenzialità a breve e lungo termine. “E’ importante che l’Università in quanto istituzione sia presente. Nell’immediato, credo che convezioni o accordi con associazioni di piccoli proprietari possano essere una giusta strada, a cui l’Ateneo possa dare la propria garanzia sulla bontà della permanenza in affitto degli studenti”, ha precisato Ilaria Garofolo.

La nuova Rettrice succederà all’attuale Rettore Roberto Di Lenarda il 1° agosto 2025 fino alla fine del mandato il 31 luglio 2031. Le votazioni sono previste a maggio, una prima tornata il 6 maggio e un’eventuale seconda il 13 maggio, da parte di circa 1500 membri della comunità accademica.

[e.s.]

 

 

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