13.03.25 – 17:15 – Una giornata dedicata alla scoperta del mondo del caffè, partendo dalle sue origini per arrivare ai metodi di torrefazione, con un’attenzione particolare alle trasformazioni che possono agire su aroma e gusto e che rendono il caffè un ingrediente d’eccellenza anche nella cucina e nella pasticceria.
E’ stato questo l’evento “Caffè SENZA CONFINI: dalle origini al Porto di Trieste“, promosso e curato da Imperator S.r.l., azienda leader nell’importazione di caffè crudo, il quale ha compreso anche una visita al Porto Vecchio e al Magazzino 57 di Donelli Group,
luogo simbolo della lunga tradizione commerciale del caffè nella città.
I partecipanti hanno avuto l’occasione di assistere alla torrefazione di un piccolo lotto di caffè presso la Bloom Coffee School (Campo del Belvedere, 6) nonché di fare parte di un laboratorio sensoriale con esperti del settore, tra chef e pasticceri.
Successivamente, si è svolto un approfondimento sulla materia prima e sulla sua trasformazione e i diversi metodi di lavorazione (naturale, lavato, honey), con un’analisi visiva sul caffè crudo per osservarne le differenze.
Non è mancato un momento di workshop in cui il caffè è stato preparato con vari metodi, tra cui infusione e percolazione, concentrandosi infine sulla sensorialità e confronto tra le estrazioni.
L’evento ha visto la partecipazione di professionisti del settore tra cui Martino Maino, che sarà attivo nel nuovo team di Metullio – De Pra al Harri’s Piccolo; i giornalisti Marco Colognese e Luca Roncadin; e rinomati pasticceri e chef come Federico de Luca, Piero Zerbin, Karolina e Andraž Repar, e Uroš Fakuč dello stellato Dam.
[e.s.]


