‘Incontri In Cardiologia 2024’, a Trieste due giornate di confronto tra professionisti italiani promosso da Asugi

23.11.24 – 12:00 – Il progresso della ricerca medica è in continua evoluzione e sempre più professionisti del settore, di provenienza nazionale ed internazionale, hanno la necessità di confrontarsi ed approfondire le svariate declinazioni del contesto medico.
In tale prospettiva, nelle giornate del 22 e 23 novembre il Generali Convention Center di Trieste sarà il punto di ritrovo per l’evento biennale giunto alla sua 13a edizione “Scompenso Cardiaco e Cardiomiopatie”, su iniziativa della Cardiologia Ospedaliero-Universitaria ASUGI di Cattinara e Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università di Trieste.
Due giornate di fondamentale importanza per il trasferimento della conoscenza sia nei confronti della ricerca sia per la gestione delle attività cliniche, il che non fa altro che avvalorare i risultati positivi dell’ultimo Piano Nazionale Esiti dell’AGENAS sugli indicatori Ospedalieri di Cardiologia e Cardiochirurgia triestine.

L’evento, accreditato ECM, sarà aperto a tutte le professioni sanitarie e a varie discipline mediche, e verrà riservato anche uno spazio dedicato all’incontro con la popolazione per sancire una comunicazione tra Istituzioni Sanitarie e Pazienti. La comunità sarà informata sulla condizione delle cardiomiopatie, sullo scompenso cardiaco e i suoi possibili dispositivi impiantabili elettrici o biomeccanici.
Le due giornate, inoltre, anticiperanno il Meeting Internazionale del Working Group sulle Malattie del Miocardio e Pericardio della Società Europea di Cardiologia che si terrà a Trieste il 28 e 29 novembre 2025, al quale parteciperanno oltre 600 medici e specializzandi di varie scuole e regioni d’Italia.

L’incontro dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina ed Università di Trieste proporrà delle sessioni di casistica clinica servendosi di una didattica intuitiva e tecniche di simulazione, con la partecipazione di opinion leader di aree iperspecialistiche. La rete formativa della Scuola di Specializzazione in Malattie Cardiovascolari di Trieste assieme alle Cardiologie di Udine, Pordenone e Gorizia-Monfalcone, presenterà delle esperienze avanzate di assistenza, ricerca e didattica.

In seguito, verrà posto in luce il futuro della genetica e della medicina di precisione, soffermandosi sulle tecniche di intelligenza artificiale mediate dai segnali trasmessi dai dispositivi impiantabili -pacemaker, defibrillatori e loop recorder – introducendo anche il tema dell’umanizzazione nell’era della medicina ipertecnologica e, al contempo, di come queste nuove tecnologie biomediche abbiano inciso significativamente sulla qualità di vita dei pazienti.
Si parlerà di ablazione delle aritmie, di farmacologia avanzata e della prevenzione della morte improvvisa, delle diagnosi precoci nonché l’attenzione riservata al malato e alla sua famiglia. Verrà infine citato anche il Registro Regionale FVG sulla morte improvvisa avviato nel 2021, il quale ha già iniziato a generare dati d’interesse, oggetto di un recente meeting internazionale con i paesi balcanici.

È risultato fondamentale nei percorsi e negli eventi formativi il supporto delle Associazioni di Pazienti e dei benefattori.

[e.s.]

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