Sussidio per i pensionati in Friuli Venezia Giulia, al vaglio una misura anti inflazione

11.11.2024 – 07.01 – La Giunta della Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato in via preliminare, su proposta dell’assessore alla Famiglia Alessia Rosolen, un Regolamento necessario per erogare un sussidio di circa 250 euro (ma la cifra è ancora in definizione) a 50mila pensionati residenti nel FVG. Il bonus è ancora in via di definizione e molto, dall’entità del pagamento, alle persone in pensione a cui è riservato, alle tempistiche previste, potrebbe cambiare. Ne ha dato notizia dapprima il presidente Fedriga tramite i canali Social, con un approfondimento de Il Messaggero Veneto. Allo stadio attuale ci si riferisce a 50mila pensionati residenti in FVG con un Isee molto basso, pari a 15mila euro annuali o meno. Possono riferirsi a pensioni di vecchiaia, di validità, inferiori al trattamento minimo, assegni sociali, pensioni di inabilità per gli invalidi civili, ecc ecc. Il sussidio dovrebbe aggirarsi nelle intenzioni della regione su 250 euro erogati in un’unica tranche, ma l’Inps sta ancora valutando con attenzione se e come muoversi. L’idea in realtà risale ancora all’anno scorso, quando sulla scia dell’inflazione 2022-23, si era pensato a un qualche soluzione per alleviare il costo insostenibile della merce, specie degli alimenti. L’assessore Rosolen, a propria volta, lo ritiene un passo dovuto dopo aver supportato con piccoli bonus le famiglie e il lavoro femminile, giudicandolo il terzo anello debole.

Ma come funzionerebbe il nuovo sussidio? Servirà innanzitutto provare di poter appartenere alla presunta platea e pertanto avere un documento che attesti il corrente Isee; tecnicamente una Dichiarazione sostitutiva unica attestata del nucleo familiare di appartenenza. La Dichiarazione dovrà essere fatta entro il 31 dicembre dell’anno corrente; nel caso naturalmente del 2024, considerando come sia ormai novembre, basterà averla prima che il Regolamento entri in effetti in vigore. Sarà poi Inps, tramite i fondi assegnati dalla Regione, a erogare in un’unica soluzione i 250 euro; per ogni problematica pertanto sarà l’Inps l’ente di riferimento, la Regione si limita a procurare il capitale necessario.
Sotto il profilo burocratico il sussidio dovrà essere approvato dal Consiglio e infine assegnato all’Inps che ha proposto, a propria volta, di assegnare il sussidio ai 50mila pensionati in questione. In teoria, stando al Regolamento, l’erogazione avverrà nel 2025 a giugno; per il 2024 si ipotizza a cavallo tra dicembre e gennaio-febbraio.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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