05.11.2024 – 10:04 – Blitz antidroga in centro: fermati un 34enne straniero e un 18enne straniero dopo mesi di indagini. La Polizia di Stato di Trieste ha messo a segno un’importante operazione contro il traffico di droga, culminata con l’arresto in flagranza di due uomini, un cittadino indiano di 34 anni e un giovane pakistano di 18, entrambi regolari sul territorio nazionale. L’operazione, condotta il 19 ottobre scorso, è frutto di una lunga e complessa indagine portata avanti dalla Squadra Mobile della Questura di Trieste, sotto la direzione della Procura della Repubblica.
L’attività investigativa, avviata diversi mesi fa, ha consentito agli inquirenti di documentare numerose cessioni di sostanze stupefacenti, rivelando l’esistenza di una fiorente rete di spaccio gestita dai due arrestati. L’organizzazione era strutturata e ben pianificata: il 34enne, proprietario di un’attività commerciale situata in pieno centro cittadino, coordinava le operazioni ricevendo le richieste degli acquirenti, mentre il 18enne si occupava delle consegne secondo le sue direttive. Un sistema ben oliato che consentiva numerose cessioni giornaliere, rivolte in gran parte a giovani, spesso minorenni.
Le indagini si sono basate su un’intensa attività di monitoraggio che ha visto l’impiego di tecniche tradizionali di polizia, tra cui pedinamenti e osservazioni sul campo, affiancate da accertamenti tecnici. Grazie a questo lavoro, gli investigatori sono riusciti a ricostruire nel dettaglio il modus operandi dell’organizzazione e ad accumulare prove decisive contro i due sospettati.
Il culmine delle indagini è stato raggiunto con una perquisizione mirata presso le abitazioni dei due uomini e all’interno dell’attività commerciale gestita dal 34enne. Nel corso dell’operazione, gli agenti hanno trovato circa 800 grammi di hashish, destinati al mercato locale, insieme a una consistente somma di denaro contante, ritenuta provento dell’attività illecita. Entrambi gli uomini sono stati immediatamente tratti in arresto e trasferiti presso la Casa Circondariale di Trieste, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il caso rimane al vaglio della magistratura, mentre proseguono le indagini per individuare eventuali complici e tracciare l’intera filiera del traffico di droga che, per mesi, ha alimentato le piazze di Trieste.
[c.v.]


