05.10.2024 – 10:03 – Con 248mila dosi di vaccino pronte per essere somministrate e oltre 400mila over 60 in attesa, il Friuli Venezia Giulia si prepara dal 14 ottobre a lanciare la sua campagna antinfluenzale 2024. Oltre al vaccino contro l’influenza, sarà possibile ricevere anche quello contro il Covid-19, aggiornato per proteggere dalla nuova variante JN.1. Nonostante l’influenza stagionale, che inizia generalmente con l’abbassarsi delle temperature, possa essere particolarmente debilitante, soprattutto per gli anziani, i bambini piccoli e i soggetti fragili, secondo i dati della stagione precedente, la copertura vaccinale in Friuli Venezia Giulia è stata del 20,4% per la popolazione generale, con un lieve calo rispetto all’anno precedente. Un dato significativo riguarda invece i bambini tra i 2 e i 4 anni, la cui adesione è raddoppiata rispetto alla stagione 2022-2023, passando dal 7,1% al 14,5%.
Nonostante questi progressi però la nostra regione continua a essere ben lontana dagli obiettivi nazionali, specialmente per gli over 65, per i quali la copertura è scesa dal 58,3% del 2022 al 55,7% del 2023 e per il personale sanitario, di cui solo poco meno del 20% si è posto al vaccino antiinfluenzale.
Come ha reso noto CSL Seqirus, leader mondiale nella produzione di vaccini antinfluenzali, il piano vaccinale per questa nuova stagione prevede la distribuzione di 248mila dosi, di cui 4 tra gli 8 vaccini autorizzati dall’AIFA e dall’EMA. In parallelo alla vaccinazione antinfluenzale, quest’anno sarà disponibile anche il vaccino anti-Covid adattato alla variante JN.1, con la possibilità di co-somministrazione per chi desidera proteggersi da entrambe le infezioni.
Anche in questo caso, il vaccino sarà gratuito per le categorie più vulnerabili, ma sarà accessibile a tutta la popolazione. La pandemia ha inevitabilmente lasciato un segno sul rapporto di molti cittadini con i vaccini, con una certa diffidenza emersa negli ultimi anni. Per vaccinarsi, i cittadini del Friuli Venezia Giulia potranno rivolgersi dal 14 ottobre, al proprio medico di base o al pediatra di libera scelta, oltre che ai servizi vaccinali delle aziende sanitarie. Alcune farmacie aderiranno alla campagna, offrendo un’opzione accessibile anche a chi preferisce questo canale.
Le vaccinazioni, tanto contro l’influenza quanto contro il Covid, saranno fondamentali per prevenire un sovraccarico del sistema sanitario, già sotto pressione con l’avvicinarsi della stagione fredda.
[c.v.]


