Anti-Tondo per le Regionali del 2013, testa a testa fra Serracchiani, Honsell e Bolzonello

Diffusi i risultati di un sondaggio Pd-Swg: l’ex sindaco di Pordenone il più amato nel centrodestra, i cittadini triestini i meno apprezzati in assoluto

14.1.2012 – 1.07 – Serracchiani, Honsell e Bolzonello. Secondo un sondaggio commissionato dal Pd nazionale abita lontano da Trieste il possibile anti-Tondo, nella foto con l’ex sindaco di Pordenone e il primo cittadino di Udine. Sulle candidature del Pd per il 2013 l’indagine evidenzia infatti un grande equilibrio.

A condurre la classifica un trio formato dall’europarlamentare Debora Serracchiani (con il 42% delle intenzioni di voto è alla pari con il presidente uscente), dal sindaco di Udine Furio Honsell (con il 42% è staccato di un punto dal 43% di Tondo) e dall’ex sindaco di Pordenone Sergio Bolzonello (anche lui distanziato da Tondo di un solo punto con il 41% contro il 42% dell’uscente).

Più staccato il capogruppo regionale Pd Gianfranco Moretton a 8 lunghezze da Tondo: 36% contro il 44%. Bolzonello invece è in testa nella classifica sulla capacità di catturare consenso all’interno dell’area politica di centrodestra (il 75% degli elettori di centrodestra che lo conoscono ha fiducia in lui). 

A conferma che la partita regionale del 2013 è del tutto aperta sono anche i dati sulle intenzioni di voto dei partiti e delle coalizioni che vedono il centrodestra ancora in vantaggio (42,5% con il Pdl al 22%) ma con un centrosinistra che tallona molto da vicino (al 39% con il Pd al 21%). A fare da ago della bilancia il Terzo Polo, che si attesta al 10% (l’Udc al 5%). Un distacco di soli 3 punti dunque che sale a 5 nell’ipotesi di un terzo polo alleato al centrodestra (46% contro il 41% di un centrosinistra “classico”). 

Secondo il sondaggio, realizzato da Swg utilizzando un campione di 820 residenti nel Friuli Venezia Giulia, i problemi occupazionali, resi pesanti dalla crisi in atto, sono di gran lunga tra le priorità più avvertite dal 58% degli intervistati, seguito dall’attenzione alle esigenze dei giovani (37%), dalle infrastrutture (28%) e dalla sanità (21%).

Più in equilibrio invece il giudizio su quali siano i settori importanti per lo sviluppo regionale, dove l’industria manifatturiera (19%) prevale di poco sul turismo e l’artigianato (entrambi al 18%) e sulla ricerca scientifica (16%). 

Quando si passa alla valutazione fra i cittadini del Friuli Venezia Giulia, sono gli udinesi quelli che incassano il maggior gradimento da parte dei corregionali con un giudizio positivo pari al 64% seguiti a ruota dai pordenonesi (63%), dai goriziani (43%) e dai triestini (42%), ultimi della classifica. Fra le domande “tematiche” spicca il dato sul superamento del dualismo Udine/Trieste: rappresenta un problema sentito solo per il 30%.

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