25.06.2024 – 12:31 – Si è tenuta ieri pomeriggio la riunione del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, presieduta dal Prefetto Annunziato Vardè. Questo organismo, recentemente riformato, è tornato operativo per affrontare le sfide legate all’immigrazione a Trieste. Il report provinciale sull’immigrazione, presto disponibile online, è stato uno dei temi centrali dell’incontro. Il documento analizza la presenza delle comunità straniere a Trieste, distinguendo tra i residenti di lungo periodo e i nuovi arrivati attraverso la rotta balcanica. Un focus particolare è stato dedicato ai minori stranieri non accompagnati, con approfondimenti sulle opportunità offerte dall’affido familiare grazie all’intervento dell’UNICEF. Un altro argomento di rilievo è stato il progetto “RI.VOL.ARE IN RE.TE“, avviato il 2 gennaio 2024 e con durata triennale. Gestito dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), l’iniziativa facilita il ritorno volontario assistito e la reintegrazione dei cittadini di Paesi Terzi in Italia.
Durante la riunione, è stato inoltre approvato il nuovo regolamento del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione e annunciato l’avvio del progetto T.E.C.A: ‘Trieste Terra di Confine e di Accoglienza’. Finanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027 (FAMI), mira a rafforzare il ruolo strategico della Prefettura e del Consiglio Territoriale nei processi di governance, estendendo la rete degli attori coinvolti e migliorando i servizi per i migranti.
Il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione include rappresentanti di varie istituzioni e associazioni locali, tra cui la Regione Friuli Venezia Giulia, i Comuni della provincia, la Questura, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’Università degli Studi di Trieste e numerose organizzazioni come UNICEF, UNHCR, Save the Children e Caritas.
Presenti anche rappresentanti dell’OIM e del Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute, ente attuatore del progetto regionale “Il FVG in rete contro la Tratta“. Nel suo discorso introduttivo, il Prefetto Vardè ha espresso soddisfazione per la riattivazione di questo organismo, sottolineando la sua importanza nella gestione delle problematiche migratorie locali. “Il Consiglio rappresenta un elemento fondamentale per promuovere il dialogo e la concertazione tra i vari attori del territorio, al fine di individuare soluzioni condivise e rispondere ai bisogni emergenti,” ha dichiarato.
[c.v.]


