02.03.2024 – 08.30 – “Porto Vecchio ritorna progressivamente alla vita e proprio per questo diviene Porto Vivo, un bosco urbano tra Carso e città.” Questa la descrizione, sul sito ufficiale, della nuova progettualità alla base del masterplan comunale, approvata per il Porto Vecchio di Trieste: un’area della città dismessa da più di un secolo. Ma quale comunità ruota intorno a questo spazio?
POP Adriatico – Porto Osservatorio Partecipato, progetto neo-vincitore del bando Creative Living Lab promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, riparte proprio dal dialogo con la cittadinanza per esplorare gli spazi del Porto Vecchio con uno sguardo critico verso le trasformazioni, tra passato e presente.
“Una presa di coscienza politico-progettuale” è, infatti, il punto di partenza del progetto avviato dall’associazione Adriatico Book Club su iniziativa di ABC che vede coinvolti, tra i partner, la Casa del Cinema di Trieste e l’associazione Eterotopia: oggi, alle h 18, la presentazione ufficiale al Teatro Miela. “È necessario diventare protagonisti consapevoli degli spazi e dei loro processi di rigenerazione territoriale: arte e architettura sono degli strumenti di osservazione importante”, sottolinea Giuditta Trani, referente dell’associazione Eterotopia.
Tanti sono, infatti, gli eventi – tra primavera e estate 2024 – che vedranno come protagoniste queste discipline, insieme a diversi momenti di confronto partecipati con architette/i, curatori/ici, designer, artiste/i, fotografe/i e urbaniste/i presenti sul territorio: esplorazioni, laboratori artistici, passeggiate esplorative, tavole rotonde e proiezioni cinematografiche costellano, infatti, il denso programma di POP Adriatico.
Ci interessava anche ampliare il nostro “cantiere-ombra” – continua Trani – con sguardi altri, con punti di vista esterni al territorio regionale. Da quest’esigenza nasce l’open call (aperta fino al 15 marzo) per una residenza artistica di ricerca, con un focus importante sull’audiovisivo: un mese a Trieste per analizzare da vicino gli spazi del Porto Vecchio.
Una natura effimera quella del progetto POP Adriatico, temporanea ma radicata sul territorio, testimoniata anche dalla grafica del sito, ideata da Lorenzo Mason Studio: una fuliggine nera, su uno sfondo giallo lampante, avvolge i caratteri dei testi, simulando cartelle di lavoro che bruciano col tempo.
“Siamo curiosi di sapere come verrà accolto il progetto. I processi di rigenerazione urbana partono, di solito, da una comunità di riferimento e dai suoi bisogni. Con Pop Adriatico, invece, vogliamo conoscere una comunità futura”, conclude Trani.
Presentazione pubblica di POP Adriatico
Oggi, sabato 2 marzo, h 18
Teatro Miela, Sala Ridottino – Piazza Duca degli Abruzzi, 3 – Trieste
Ingresso libero
[m.p]


