30.01.2024 – 07.22 – Un tocco al ranking nazionale e più luce sulle ipotesi di carriera sul ring. Il pugile triestino Riccardo Rizzi si aggiudica il suo sesto match da professionista battendo per Ko tecnico il tailandese Worraphon Bongkhur, incontro andato in scena lo scorso fine settimana a Battaya, in Thailandia, nell’ambito di una riunione organizzata dalla FCC Promotion. Il superwelter giuliano, attualmente residente all’estero ma cresciuto alla corte del tecnico Gianni Degrassi della Rui Boxe, ha risolto la pratica di forza alla 4° ripresa, per la precisione dopo 2 primi e 20 secondi dall’inizio del round, trovando un primo varco con un gancio sinistro e doppiando poi di destro, combinazione che ha costretto il ventottenne pugile di casa ad andare a respirare da vicino l’odore del tappeto: “ Sono contento della prestazione – ha affermato Riccardo Rizzi – Mi sono sentito in controllo per tutto il match ascoltando attentamente le direttive dall’angolo e riuscendo a metterle in pratica. Dalla seconda ripresa ho iniziato a costruire di più – ha aggiunto il pugile triestino – sino ad aumentare al meglio l’intensità nella quarta ripresa”.
Riccardo Rizzi ha in dote ora l’imbattibilità e un pugno di sogni che guardano ad un assalto al titolo italiano dei superwelter (69 kg), L’obiettivo dichiarato richiede ora continuità e avversari via via sempre più probanti, temi che non scoraggiano il pugile “girovago” ora allenato da Jalal Houmire a Dubai, teatro anche della sua attività collaterale di “trainer” in palestra: “ Ora bisogna restare molto attivi – ha ribadito Rizzi – e riuscire a disputare altri incontri con una certa frequenza. L’idea resta sempre quella: una possibilità per il titolo italiano entro il 2025”. Chissà, magari su un ring a Trieste.
[f.c]


