18.01.2024 – 09.23 – È scomparso a Trieste, a novantasette anni d’età, il critico d’arte e scrittore Giulio Montenero.
Classe 1926, nato nel capoluogo giuliano, aveva conseguito una laurea in Filosofia e successivamente aveva insegnato nelle scuole elementari dal 1951 al 1960. Dopo aver conseguito il tesserino di giornalista professionista, aveva iniziato a lavorare per i quotidiani, dedicando particolare attenzione all’ambito culturale. Rivestiva il ruolo di critico d’arte e critico teatrale presso il Giornale di Vicenza, Il Piccolo e la sede Rai del Friuli Venezia Giulia. Negli ultimi anni, dal 1994 al 2007, gestiva la rubrica settimanale ‘Liturgia e arte’ di Radio Nuova Trieste.
Lo scultore Marcello Mascherini, negli anni Sessanta del novecento, lo propose alla guida del Civico Museo Revoltella di Trieste, del quale fu direttore dal 1960 al 1989.
Fu sotto la guida di Montenero che il Museo Revoltella conobbe profonde trasformazioni, guidate dal progetto dell’architetto veneziano Carlo Scarpa. Il recupero e l’ampliamento della collezione museale avrebbe dovuto concludersi entro il 1968, nell’occasione dei cinquant’anni del passaggio di Trieste all’Italia, ma si trascinò per diversi decenni, coinvolgendo dopo Scarpa gli architetti Franco Vattolo e Giampaolo Bartoli. Il museo, nella sua odierna configurazione, risale infatti al 1991.
Risalgono all’ultimo periodo, infine, diversi scritti biografici; ‘Parlandone da amico. Trieste, Vicenza, quasi un secolo di vita nella lettera a un amico’ (Lint Editoriale, 2018) e ‘Processo contro me stesso. Quattro testimonianze’ (Battello Stampatore, 2020).
[z.s.]


