11.01.2023 – 11.12 – La Polizia di Stato di Udine ha localizzato e avviato le procedure di estradizione per due uomini ricercati rispettivamente dal capoluogo friulano e da quello giuliano, Trieste, per diverse pene. I due ricercati sono stati rintracciati rispettivamente in Croazia e in Ungheria.
Un (doppio) arresto reso possibile grazie al coordinamento della Procura di Udine, di quella Generale di Trieste e della Direzione Centrale della Polizia Criminale, Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.
Nel primo caso l’uomo, rintracciato il 2 gennaio in Ungheria, era oggetto di ricerche dall’aprile 2023 per una condanna in carcere di 3 anni e 8 mesi, decisa dal Tribunale di Udine per un caso di traffico di esseri umani avvenuto quasi dieci anni addietro, il 18 marzo 2015. A Tarvisio l’uomo era stato colto sul fatto, alla guida di un auto con 9 immigrati clandestini di nazionalità afgana e pakistana. Dopo le iniziali misure cautelari, l’uomo era svanito nel nulla. Si è successivamente scoperto come avesse abitato in Germania fino al 2021, prima di venire espulso e tornare nella patria natia, cioè il Kosovo.
Nel secondo caso il soggetto, ricercato dall’ottobre 2022, deve scontare una pena di 2 anni e 6 mesi, decisa dalla procura Generale per Corte D’Appello di Trieste per aver commesso truffa, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale nella provincia di Udine tra il 2014 e il 2017. Dopo una latitanza – di nuovo – in Germania e Austria, è stato catturato a Karasovici, al confine tra Serbia e Croazia, a seguito di apposito mandato di arresto europeo. Un esempio di come possa funzionare la cooperazione internazionale.
[z.s.]


