Turismo, Croazia chiude un 2023 da capogiro. Ma gli italiani sono solo settimi

09.01.2024 – 07.01 – Nonostante le accese polemiche sul passaggio all’euro, sull’inflazione e sui rincari dei prezzi avvenuti nelle località turisti che (e non solo), la Croazia ha totalizzato nel 2023 appena concluso un nuovo record di presenze. Il sistema e-Visitor dell’Ente turismo croato (Htz) ha infatti comunicato 20,6 milioni di arrivi e 108 milioni di pernottamenti.
Le presenze sono pertanto aumentate del 9%; i pernottamenti del 3%.
Il ‘motore’ di quest’economia rimane l’Istria (30 milioni di pernottamenti, il +2% a confronto col 2022), Spalato e la Dalmazia (20,2 milioni di pernottamenti, +3% sul 2022) e il Quarnero (18,5 milioni di pernottamenti, +1% rispetto all’anno precedente).
La nazionalità più diffusa rimane quella tedesca, con 23,6 milioni di pernottamenti; seguono i croati stessi (13 milioni) e gli sloveni (10,6). Meno presenti, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, gli austriaci al quarto posto (8,4 milioni) e e gli italiani addirittura al settimo (4,2 milioni).
Non sorprende la carrellata delle città più amate: Rovigno, Ragusa, Parenzo, Spalato e Umago.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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