02.08.2023 – 16.20 – “Inutile che la Giunta Dipiazza faccia ‘grida manzoniane’ e ridisegni il perimetro del Daspo Urbano, senza poi verificare se questi provvedimenti funzionano. Bisogna monitorare gli effetti che la nuova delimitazione determina non solo nelle aree direttamente implicate ma anche nelle zone limitrofe non interessate dal provvedimento. Il centrodestra della sicurezza-spettacolo dice di no, e poi accusa noi di esser ideologici e slegati dalla realtà”. Lo dichiara il consigliere comunale Štefan Čok (Pd), rendendo nota la bocciatura di un suo ordine del giorno alla proposta di deliberazione consiliare “Modifiche al Regolamento di Polizia Urbana”, connessa alla nuova zonizzazione delle aree soggette al cosiddetto Daspo Urbano (Dacur).
Čok spiega che “il monitoraggio serve perché nelle aree attigue a quelle perimetrate può determinarsi uno spostamento di quei fenomeni nei confronti dei quali lo strumento del Dacur dovrebbe agire da deterrente”.
Il consigliere Salvati, aggiunge che “con la Giunta Dipiazza il tema sicurezza è stato messo sotto il tappeto ma riesplode continuamente, lo toccano con mano i cittadini. Risolvere non significa solo fare la faccia feroce o spostare altrove il problema. Ne è esempio lampante quanto avvenuto con il giardino di Strada di Guardiella, il cui degrado si trasferito in via Bonomo con episodi ancora più inquietanti”.
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