Ricerca e formazione, Istituto Rittmeyer per ciechi casa dell’innovazione

26.07.2023 – 12.20 – Lo storico Istituto triestino Rittmeyer per i ciechi, da oltre un secolo operativo nel sostenere i disabili visivi e nel miglioramento della qualità della loro vita, è in particolar modo in questi ultimi anni attivo in progettualità e attività di sensibilizzazione delle tematiche relative alla cecità e all’ipovedenza, oltre che promotore di eventi e spazi dialoganti con le nuove tecnologie medico-scientifiche. Un impegno che vede l’Istituto motore di divulgazione sui temi dell’innovazione scientifica, della ricerca medica e della formazione nel campo del terzo settore. Esempio concreto, ultimo di una lunga tradizione di eventi, è stata la Conferenza finale del progetto VR4VIP – inserito nel quadro europeo ERASMUS+ – organizzato in data 27 giugno nella sede dell’Istituto regionale di viale Miramare a Trieste con il supporto del partner ACTO. Un progetto internazionale ambizioso, realizzato con l’intento di divulgare e far circolare idee e progettualità relative alla Realtà Virtuale e Aumentata e a come queste tecnologie formidabili, capaci di migliorare la qualità della vita e il benessere dei disabili visivi, possano essere apprese da chi soffre di malattie e disabilità della vista.
Un’attività devota all’integrazione e alla non emarginazione che una formazione carente in campo tecnologico potrebbe comportare, volta a ridurre il gap delle competenze tecnologiche causato dalle disabilità visive.

Nel corso della conferenza, oltre ai seminari sulla formazione, molti sono stati gli interventi divulgativi sul mondo dell’innovazione e della ricerca – dall’applicazione delle nuove tecnologie alla neuro-riabilitazione visiva alla misurazione cerebrale dei progressi riabilitativi – e sulla sensibilizzazione alle tematiche: ne è esempio il simulatore di malattie visive che permette, grazie alla realtà virtuale, di toccare con mano le disabilità della vista.
L’Istituto Rittmeyer, in collaborazione con altre realtà del continente – come gli analoghi istituti di Germania, Austria e Bulgaria che hanno partecipato a VR4VIP – continuerà a sviluppare queste tematiche così importanti, in un’ottica di servizio che possa essere positivo non solo per i suoi assistiti ma per tutta la comunità triestina.

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