Quando Berlusconi incontrò (a sorpresa) il cancelliere Merkel a Trieste

12.06.2023 – 12.21 – Innumerevoli e continuative le visite di Silvio Berlusconi, in diverse vesti istituzionali, a Trieste; naturale d’altronde conseguenza di molteplici campagne politiche. Visite nel centro città, nel Carso e in Porto Vecchio ancora, a inizio duemila, zona ‘franca’ dell’Authority.
Tra le tante visite, nell’occasione dell’improvvisa morte avvenuta in queste ore all’ormai ‘casa’ San Raffaele di Milano, riveste un significato particolare la visita del novembre del 2008. Nell’occasione infatti si svolgeva a Trieste un vertice italo-tedesco di notevole importanza geopolitica, inserito nella cornice di una crisi globale che iniziava a fare capolino oltreoceano. Nell’occasione il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe dovuto incontrare il cancelliere Angela Merkel, ma scelse un’entrata ‘a sorpresa’ che avvinse le cronache dei rotocalchi per diversi giorni. Un episodio dal sapore goliardico che dimostra la lontananza dai tempi odierni, nonostante siano passati appena quindici anni.

Il cancelliere tedesco infatti, discesa dall’auto di servizio, si era diretta in Piazza dell’Unità verso il picchetto d’onore posizionati dinanzi al Palazzo della Regione. Era infatti previsto l’incontro col premier Berlusconi. Tuttavia, proprio mentre la Merkel percorreva i pochi metri che la separavano dal picchetto, una figura le comparve dal nulla dinanzi, esclamando secondo fonti non confermate “Cucù!“. Era Berlusconi, il quale si era nascosto dietro i massicci pili portabandiera della Piazza, giocando a nascondino con il cancelliere. La Merkel, a sua volta, aveva allargato le braccia rispondendo con un divertito “Silvio”.
Successivamente i due capi di governo si erano avvicinati alla folla, dove rumoreggiava un gruppo di giovani contrari alla riforma della scuola. Il Cavaliere si era congratulato coi triestini, affermando che “Siete fortunati ad avere una città così bella“. La Merkel, a sua volta, aveva stretto mani e ringraziato per gli applausi.
Il vertice bilaterale, dopo gli scherzi del cucù e il bagno di folla, era però serio, vertendo sulla crisi economica che iniziava a ‘mordere’ i mercati e su quali misure erano state adottate per fronteggiarla.
Era seguito un incontro tra gli imprenditori dei due paesi. Nella delegazione italiana figuravano il vicepresidente di Confindustria Alberto Bombassei e l’Ad di Enel, Fulvio Conti. Al vertice partecipava anche il presidente della Thyssen, Ekkehard Schulz.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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