10.06.2023 – 12.55 – È iniziato nella serata di ieri, e si prolungherà per l’intero fine settimana, il raduno degli esuli polesani dalla città di Pola e dintorni, avvenuto al termine della seconda guerra mondiale. Il via è stato dato ieri sera all’albergo Park Plaza Belvedere di Medolino, con il benvenuto ai partecipanti da parte della presidente dell’Associazione Italiani di Pola e Istria – Libero Comune di Pola in esilio, Graziella Cazzaniga Palermo, realtà che si occupa dell’incontro -ricordo.
Oggi il programma prevede la visita alla Foiba di Vines vicino ad Albona, dove i convenuti renderanno omaggio alle vittime gettate dai comunisti di Tito nella voragine carsica. Nel pomeriggio spazio a un momento più “leggero”, con una partita di calcio che si disputerà nuovamente a Medolino tra esuli e rimasti. In serata, infine, verrà presentato il libro “Geppino Micheletti” di Duccio Vanni, il medico-eroe della strage di Vergarolla dell’agosto 1946, nella quale perirono entrambi i suoi figli.
Domenica gli esuli assisteranno alla santa messa italiana al Duomo di Pola, mentre il pomeriggio sarò riservato alle attività sociali. In serata canterà per loro la corale della società Lino Mariani, dopodiche verrà aperta la mostra ” Sulle ali della bora”. Seguira’ il conferimento della benemerenza “Istria Terra amata” allo storico Gianni Oliva, in una soirée condotta dalla giornalista di Avvenire, Lucia Bellaspiga.
L’ultimo giorno del raduno, lunedì 12, prevede una gita in autobus a Pirano e un incontro con i rappresentanti della locale Comunità degli Italiani e il pranzo comune. Quindi nella serata finale in albergo la comitiva assisterà al lavoro teatrale “I Polesanich va in vacanza”, allestito dalla Comunità degli Italiani di Pola.
[l.d.]


