08.02.2023 – 09.38 – Trieste è la quarta tra le ‘piccole città’ mondiali dove appare preferibile vivere, tanto sotto il profilo della qualità della vita, quanto degli investimenti. È la sorprendente conclusione contenuta nell’almanacco attuale Forecast, pubblicato dalla rivista anglosassone Monocle, che riporta il cosiddetto ‘Small Cities Index‘, secondo cui Trieste è quarta tra le small cities del mondo, superata solo da Girona (Spagna), Tolone (Francia) e Bozeman (Montana).
La selezione è stata operata su una base di 25 città e include tutti i centri urbani al di sotto dei 250mila abitanti; la roadmap ‘Small Cities Index‘ era iniziata nel 2020, focalizzata sul porre l’attenzione alle città dove i lavoratori, specie chi lavora a distanza e/o col digitale, avevano maggiore piacere a trasferirsi, per citare Monocle onde avere ‘un nuovo inizio in un posto più piccolo’. In questa selezione pertanto di piccoli luoghi e piccole città compare anche Trieste; sebbene a differenza di altre, simili, rassegne Monocle abbia preferito focalizzare l’attenzione sull’economia e non sul turismo, evidenziando come dato attrattivo la crescita del porto.
“Il porto oggi – osserva il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico orientale Zeno D’Agostino, citato dal giornale – torna a essere non solo uno dei motori di sviluppo di Trieste, ma anche uno degli ambasciatori dell’immagine della città. Il nostro scalo ha conquistato appeal economico e importante forza comunicativa e ci fa piacere dare il nostro contributo a questa stagione di rinascita della città”.
È un bel biglietto di visita; ma non rimane che interrogarsi su come Trieste lo abbia conquistato proprio in virtù del calo demografico, di essere una ‘piccola città’ che pure dovrebbe rappresentare il capoluogo di un’intera regione. Meglio essere il migliore tra i ‘piccoli’ o l’ultimo dei ‘grandi’? Dopotutto Trieste ha sfiorato più volte la soglia dei 250mila abitanti, tanto nel 1910, quando il trend demografico lasciava intuire una crescita galoppante, stroncata dalla Prima Guerra Mondiale, quanto negli anni Trenta, giungendo all’inizio degli anni Settanta, quando nel 1973 Trieste raggiunse i 272.423 abitanti (Fonte: Storia in numeri: i nostri primi 50 anni), un effetto residuo del boom economico del decennio precedente.
[z.s.]


