20.12.2022 – 12.43 – È difficile trovare, nella storia recente di Trieste, una figura che abbia maggiormente impresso la propria orma sugli studi dei trasporti del prof. Giacomo Borruso. E non sorprende in tal senso che l’Interporto di Trieste sia stato oggi intitolato in sua memoria. Rettore dell’Università (1990-97) e professore emerito (dal 2011), Borruso è stato un pioniere della cultura dei trasporti, attraverso la fondazione dell’Istituto per lo Studio dei Trasporti nell’Integrazione Economica Europea (ISTIEE) nel 1959 e la Società Italiana di Economia dei trasporti (SIET). Se la logistica e il trasporto intermodale hanno compiuto negli ultimi decenni passi da gigante e parole quali ‘containerizzazione’ e ‘portualità dell’Adriatico’ sono fuoriusciti dagli ambiti accademici divenendo dirompenti realtà, lo si deve anche all’inesausta azione del docente. Nel caso specifico del terminal di Fernetti, Borruso fu Presidente della Società da maggio 2014 a dicembre 2020. L’intitolazione è stata pertanto assunta all’unanimità dall’Assemblea dei Soci, onde onorare una figura ‘storica’.
La Presidente di Friulia Federica Seganti ha dichiarato: “Siamo lieti che da oggi un’infrastruttura centrale come l’Interporto di Trieste sia intitolata al Professor Borruso, una vera e propria istituzione nel settore dei trasporti e del commercio. La sua conoscenza profonda delle dinamiche economiche nel nostro territorio lo hanno portato a raggiungere risultati considerevoli sia in ambito accademico sia presso le numerose istituzioni che ha sempre servito con il massimo impegno e dedizione. Nel lavoro quotidiano svolto presso l’Interporto ritroviamo la stessa passione e tenacia che hanno sempre contraddistinto il suo carattere”.
“L’intitolazione del nostro interporto al Prof. Giacomo Borruso è il giusto e doveroso riconoscimento a una delle menti più illuminate della logistica regionale e nazionale, che ha portato l’infrastruttura ad essere un’eccellenza nella sua integrazione con il sistema del Friuli Venezia Giulia e con il Porto di Trieste. Ma non va dimenticato il grande apporto tecnico e teorico che Borruso ha dato a tutta la logistica del nostro Paese: oggi rivolgiamo un tributo a una delle personalità più importanti espresse dal settore negli ultimi decenni” così Zeno D’Agostino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.
“Con il Prof. Giacomo Borruso – commenta Antonio Paoletti, Presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia – abbiamo da sempre lavorato e collaborato con una visione comune che puntava alla crescita della retroportualità a Trieste e in Friuli Venezia Giulia. Interporto è stato il luogo di confronto e progettualità per arrivare a una logistica integrata ampia nella Venezia Giulia e su tutto il territorio regionale. La visione di Borruso ci ha
portato a lavorare assieme su molti progetti ed è stata una grande opportunità di crescita per tutti noi”,
“È stato un onore per me succedere alla Presidenza di Interporto di Trieste a una figura come Giacomo Borruso; ho potuto apprezzare il suo lavoro fatto in questa Società ereditando da lui la capacità e l’entusiasmo di tutto il team.” – così Paolo Privileggio, Presidente di Interporto, sul Prof. Giacomo Borruso. “È e resterà sempre una figura di riferimento per tutta la logistica regionale e in particolar modo per tutta la squadra di Interporto di Trieste”.
[z.s.]


