CRONACA Poropat: «La figura della studiosa non ha mai messo in secondo piano quello della cittadina impegnata per la società intera»

1.10.2012 | 15.03 – Non è solo un’astrofisica. Margherita Hack, la scienziata forse più celebre d’Italia, è prima di tutto una donna; un grande spirito femminile che con il suo lavoro ha contribuito a rafforzare il ruolo delle donne all’interno della società contemporanea.
Per questi ed altri motivi Trieste ha omaggiato la first lady della scienza consegnandole lo scorso 27 settembre il prestigioso sigillo della provincia (foto).
«Un ulteriore tassello che nell’affiancarsi ad altre benemerenze – ha dichiarato il presidente della provincia Maria Teresa Bassa Poropat – sottolinea la viva complessità della sua figura umana e professionale, privilegiando non una delle note caratterizzanti, ma l’impegno articolato e senza riserve a favore della collettività. Un agire generoso ed entusiastico, che sempre ha travalicato il lavoro assiduo nel campo della ricerca e della formazione per raggiungere la più ampia dimensione dei diritti».
Un impegno sincero e costante sottolineato più volte nel corso della cerimonia di consegna; a lei, fiorentina di nascita ma triestina d’adozione, si deve il grande traguardo di aver avvicinato i giovani alla scoperta delle meraviglie della scienza. Una vita passata insomma a contemplare e interrogare l’universo, senza mai dimenticare l’impegno per la società e per l’uomo hic et nunc;
«È certo che il contributo di Margherita Hack – ha continuato la Bassa Poropat – trova oggi espressione nelle nostre eccellenze, nell’Osservatorio, nell’Università, nella Sissa e nell’operato di altri istituti che fanno di questo territorio un punto di riferimento per lo sviluppo della scienza e delle sue applicazioni. Non posso dimenticare infatti come la figura della studiosa non abbia mai messo in secondo piano quella della cittadina impegnata a favore della società intera. Così l’aver portato l’Osservatorio Astronomico a una notorietà internazionale indiscussa è stato un traguardo di rilievo per la ricerca, per la città di Trieste e per le donne impegnate in questi settori».
Un omaggio dovutole non solo per la dedizione dimostrata nel campo della ricerca e dell’insegnamento ma – soprattutto – per l’attenzione posta ai temi del sociale e dell’ambiente, affrontati sempre con sensibilità e immutata coerenza.
«Sono onorata per questo riconoscimento che la Provincia ha voluto darmi – ha detto Margherita Hack – è un omaggio di Trieste, luogo in cui ho passato più della metà della mia vita».
Daniela Mosetti
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