Triestina, pari casalingo e in dieci contro il Trento, 1-1 in extremis

14.11.2021 – Ancora un pareggio per la Triestina, che però può uscire soddisfatta dal “Nereo Rocco” per la prestazione messa in campo contro il Trento nella quattordicesima giornata di Serie C. Gli alabardati, infatti, pur non essendo riusciti a vincere, hanno messo in campo una prestazione molto positiva. Non soltanto per aver di fatto condotto il gioco per tutti i 97′ di gara, quanto piuttosto per la reazione dopo il gol subito – in maniera quantomeno rocambolesca – e per non aver mollato nemmeno in inferiorità numerica: gli alabardati rimangono in partita fino alla fine e vengono premiati dal pareggio siglato in extremis. Certo, la settimana prossima (per la precisione lunedì 22 novembre) contro il Legnago servirà evitare alcune disattenzioni ed essere più cinici. Ma, come testimoniato anche dall’applauso dei tifosi a fine partita, la squadra c’è.

Triestina-Trento 1-1: la cronaca

Gli alabardati si schierano in campo con il consueto 3-5-2 e nell’undici titolare scelto da Bucchi non ci sono sorprese. Davanti a Offredi, a completare la retroguardia formata da Ligi e Lopez è Volta, con Giorico in regia affiancato da Crimi e Procaccio, il cui inserimento dirotta sulla fascia sinistra Galazzi, con Rapisarda a destra. A far coppia con Gomez in avanti è Trotta. Confermata la difesa a 3 anche per il Trento, dove tra i pali è confermato Chiesa, con il neoarrivato Marchegiani in panchina. In difesa, con Carini, ci sono Trainotti e Seno, mentre sulla trequarti torna Belcastro, a supporto di Pasquato e Barbuti.

A fare la partita, sin dall’inizio, sono gli alabardati padroni di casa, mentre il Trento preferisce mantenersi prudente e occupare tutti gli spazi, ripartendo appena può. La Triestina, che ha poco spazio per far girare la palla, è costretta a cercare così la profondità e le sponde di Trotta. Come al solito, un altro ottimo strumento per superare le difese ben organizzate sono i calci piazzati, come quello di Lopez dalla metà campo al 38′ che trova la testa di Volta a servire da sponda per Ligi, il cui tiro viene però allontanato dalla porta da un difensore ospite. Lo stesso Lopez, pochi minuti dopo, trova un gran cross per Trotta che prova a innescare Crimi, anticipato da un difensore. Ad avere la palla perfetta, nel tempo di recupero, è Rapisarda, imbeccato da un cross perfetto dello stesso Crimi, che però si divora il gol. Finisce 0-0 la prima frazione, con qualche rimpianto alabardato.

Anche la ripresa sembra iniziare con il medesimo copione della prima frazione, con l’Unione a fare la partita e gli ospiti chiusi e pronti a ripartire. È proprio in questo modo che nasce il gol del vantaggio trentino: perché, al 50′, Galazzi cerca un cross che non arriva a nessun compagno e da cui nasce invece la ripartenza ospite, che porta Belcastro a calciare un beffardo pallonetto dal limite dell’area che supera Offredi. Gli alabardati ora aumentano la pressione, forti anche dell’ingresso di Sarno al posto di Procaccio, ma la difesa trentina riesce a evitare il peggio, aiutata da qualche rimpallo favorevole (ne sa qualcosa Gomez) o dall’imprecisione al tiro dei padroni di casa. Che si scoprono rischiando: perché al 76′ Ligi ferma una ripartenza del Trento con un fallo che gli costa il rosso e all’85′ Crimi deve salvare sulla linea un tap in di Pattarello nato dall’ennesima ripartenza gialloblù. L’uomo del destino alabardato, però, come spesso accaduto lo scorso anno, è Litteri (che nel frattempo era subentrato a Trotta): è il bomber, al 90′, a farsi trovare da un cross rasoterra di Giorico e a trovare il pari. Finisce così, ma ancora una volta i tifosi premiano con gli applausi la prestazione alabardata.

Triestina-Trento 1-1: il tabellino.

Triestina-Trento: 1-1 (50′ Belcastro, 90′ Litteri).
Triestina (3-5-2): Offredi; Volta, Ligi, Lopez (79′ Capela); Rapisarda (79′ Natalucci), Crimi, Giorico, Procaccio (58′ Sarno), Galazzi (79′ Iotti); Gomez, Trotta (70′ Litteri). A disposizione: Groaz, Giannò, Paulinho, Patrick, Baldi, Giorno. Allenatore: Bucchi.
Trento (3-4-1-2): Chiesa; Trainotti, Carini, Seno (69′ Raggio); Dionisi (39′ Osuji), Caporali, Nuned, Simonti; Belcastro (79′ Scorza); Pasquato (69′ Pattarello), Barbuti (79′ Ferrara). A disposizione: Cazzaro, Marchegiani, Oddi, Chinellato, Ruffo Luci, Vianni. Allenatore: Parlato.
Arbitro: Bonacina (Bergamo). Assistenti: Lattanzi (Milano), Salvalaglio (Legnano). Quarto ufficiale: Calzavara (Varese).
Ammoniti: Crimi, Giorico (Ts), Pasquato (Tn). Espulsi: Ligi (Ts). Recuperi: 2′ e 5′.
E.R.

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