Trieste, Danieli-Metinvest conferma l’interesse per fabbrica “green”

30.04.2021 – 10.55 – L’evento “Top500 Trieste, imprese controvento” che si è svolto ieri, 29 aprile 2021, ha confermato i gossip che giravano nell’ambito industriale triestino: ovvero che c’è un concreto interesse da parte dei colossi della siderurgica mondiale, Arvedi e Danieli, per costruire nel capoluogo una fabbrica che produca “prodotti piani” utilizzando l’acciaio in arrivo dall’Ucraina. Specificatamente si tratterebbe di una fabbrica da 2,5 miliardi, con 450 persone assunte e un indotto di altre 500 assunzioni, di proprietà di Metinvest-Danieli.
La notizia, riportata primariamente da Nordest economia, insiste su come la fabbrica sarà “green“, “a impatto zero” e rappresenterà il rilancio di un'”industria pesante verde” e “pulita“. Il fatto che l’impianto preveda la lavorazione dell’acciaio e che si tratti, a tutti gli effetti, di industria pesante invita a chiedersi come si possa essere così “green” e nel contempo, come sostenuto dalla Danieli, “competitivi”. Sotto il profilo dell’impatto che la notizia può avere sulla popolazione, appare evidente che per molti un impianto di lavorazione dell’acciaio rappresenterebbe – a torto o a ragione – un ritorno di quella Ferriera appena smantellata; un fantasma che l’industria cerca di allontanare proponendo un’innovativa fabbrica a zero emissioni.
La costruzione o meno dell’impianto passerà attraverso il via libera della Giunta Fedriga, la quale mesi fa aveva dichiarato di non esservi contrario, a patto che fosse una fabbrica green, di alta tecnologia.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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