04.12.2020 – 07.00 – Preoccupazione per la stagione agonistica appena iniziata e per la salvaguardia di un movimento che potrebbe subire delle serie ripercussioni nel futuro. È quanto chiedono gli sci club regionali attraverso una lettera destinata al Governatore del Fvg, Massimiliano Fedriga, e all’assessorato alle attività produttive oltreché, per conoscenza, al presidente di PromoFvg e ai sindaci delle località montane della Regione. «La nostra preoccupazione per l’imminente inizio della stagione delle gare è alta – spiegano gli sci club nella nota – con una situazione di grandissima incertezza sull’apertura degli impianti». Il tema riguarda la riapertura anche in Fvg dell’impiantistica dedicata allo sci, quantomeno per chi di quest’attività vi usufruisce in termini agonistici, come già avvenuto in Veneto e Alto Adige, dove a partire da questa settimana sono state aperte alcune piste per gli allenamenti delle categorie giovanili. Con regole ben precise: limiti di accesso nei tracciati, suddivisione degli allenamenti in fasce orarie e strutture ricettive con protocolli molto simili a quelli adottati dalle squadre nazionali.
«Riteniamo che anche la nostra Regione dovrebbe adottare soluzioni simili se non identiche quelle del Veneto e dell’Alto Adige – proseguono gli sci club -. Perseguire tale strategia avrebbe molteplici benefici, in primo luogo andremmo a salvaguardare la salute di atleti e allenatori evitando lunghe trasferte e spostamenti in altre regioni, senza sottovalutare gli effetti economici a beneficio delle località montane. È l’unico modo per salvaguardare un movimento che, senza la possibilità di esprimersi, rischia di subire dei danni irreversibili».
g.p


