19.10.2020 – 10.03 – Il governo sloveno ha ufficialmente dichiarato lo stato di epidemia nazionale per l’intero paese a partire da lunedì. Questo comporterà l’attivazione del piano di soccorso e di protezione nazionale, ma non vi saranno misure restrittive supplementari. Il portavoce del governo sloveno Jelko Kacin ha informato RTV Slovenja spiegando che non vi saranno sostanziali cambiamenti per i lavoratori e gli studenti, al di là della raccomandazione urgente di lavorare da casa ogni qual volta possibile.
Secondo Jelko Kacin attualmente non vi è ragione per chiudere i centri commerciali, a patto che si rispetti nelle zone rosse la regola dei 20 metri quadri per cliente.
“In breve, vogliamo mantenere l’economia funzionante quanto più possibile, ma vi è bisogno di un po’ di auto-restrizioni e di ordine”.
Il Ministro dell’Educazione Simona Kustec ha informato che non sono cambiati i piani per le scuole; a partire dal sesto anno della scuola primaria slovena (11 anni) l’insegnamento avverrà con la didattica a distanza. La proclamazione dello stato di emergenza permetterà di attivare l’equivalente sloveno della Protezione Civile e di mobilitare risorse altrimenti bloccate. Secondo Kacin il governo in questo modo sta fornendo ai sindaci gli strumenti per intervenire nel caso la situazione si deteriorasse ulteriormente:
“E la situazione peggiorerà. I numeri di contagi per la domenica non saranno da record, ma senza dubbio lo saranno quelli di lunedì. Proprio per questo motivo stiamo proseguendo con questi piani, focalizzandoci allo stadio attuale su come preparare urgentemente nuovi posti letto per i pazienti Covid-19“.
Lo stato di epidemia precedente era durato dal 12 marzo fino al 15 maggio 2020.
Fonti: STA.si – Agenzia di stampa slovena, Slovenian government officially declares epidemic, Radio Capodistria
[z.s.]


