19.10.2020 – 08.25 – Una tappa unica nel suo genere, la quindicesima, la Rivolto – Piancavallo, che per la prima volta in assoluto nella storia del Giro d’Italia vede la partenza (ieri) da una base dell’Aeronautica militare. Per l’occasione, la manifestazione ha visto il saluto delle Frecce Tricolori, con l’esibizione ad opera dei piloti del secondo stormo; Il Col. Marco Bertoli, Comandante del secondo Stormo, affiancato dal Capo della polizia Franco Gabrielli, ha dunque sventolato la bandierina arancione e i ciclisti del Giro d’Italia sono partiti sulla pista di decollo utilizzata dalle Frecce.
La tappa è stata vinta dall’inglese Geoghegan, che negli ultimi 100 metri ha staccato l’olandese Wilco Kelderman. Oggi, lunedì 19, giornata di riposo, per ripartire poi nuovamente domani in Friuli (Udine-Cividale-San Daniele), con la sedicesima tappa.
“Una tappa che entrerà negli annali non solo perché disputata in una situazione di emergenza sanitaria ancora in atto ma anche per l’unicità del luogo individuato dagli organizzatori per l’avvio della frazione”. Ha affermato il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. “E’ un evento straordinario che lascerà un segno nella storia del Giro d’Italia. Organizzare una partenza all’interno di una base militare è una cosa più unica che rara, resa ancora più complessa – purtroppo – a causa dell’emergenza Coronavirus. Anche se la presenza del pubblico è stata ridotta per garantire che la manifestazione si potesse svolgere in totale sicurezza, l’affetto degli appassionati non è venuto meno. Per questo motivo la Regione rivolge un doppio plauso agli organizzatori che, nonostante le mille difficoltà, sono riusciti comunque a portare a compimento un evento che ci darà una visibilità internazionale, grazie anche la fascino dello spettacolo garantito dalle Frecce tricolori”.
(n.n)


