09.10.2020 – 13.15 – Un investimento da 7 milioni di euro per sviluppare un progetto che “rivoluzioni la gestione dell’energia elettrica utilizzando la corrente continua. Un’innovazione che proietti la filiera cantieristica verso una nuova frontiera e consenta di governarne le dinamiche, nei comparti civile, militare e, in senso ampio, portuale.
Si tratta del programma ETEF (Electric TEst Facility) realizzato da Wärtsilä in collaborazione con Fincantieri SI, Seastema, Università di Trieste con il cofinanziamento del Ministero della Difesa, illustrato nel corso di una visita dell’assessore regionale all’innovazione Alessia Rosolen giovedì pomeriggio presso la sede locale dell’azienda.
“L’Opificio Digitale di Wärtsilä” spiega Rosolen “è un modello di riferimento per la creazione e il perfezionamento di prodotti e processi innovativi, interpreta un ruolo avanguardistico come fabbrica intelligente nel panorama internazionale e costituisce un server per la digitalizzazione per le imprese del territorio. Per questi motivi, la visita di oggi certifica l’apprezzamento e il sostegno che la Regione ha sempre dimostrato verso questa realtà che costituisce un’eccellenza per il suo settore”.
“Nel caso specifico, parliamo dell’unico dimostratore tecnologico in scala industriale relativo al controllo digitale dell’energia elettrica in corrente continua per applicazioni terrestri e marine per la “transizione energetica” ha aggiunto. Si tratta di un progetto perfettamente coerente con la strategia intelligente per l’innovazione regionale (S3) e i programmi “blue growth”, “logistica e mobilità sostenibile” e “fabbrica intelligente”. In pochi mesi, tra maggio e ottobre, Wärtsilä ha avviato e concluso i lavori per la creazione di una piattaforma che consente il decollo di un progetto innovativo nel settore delle reti elettriche e che spalanca nuovi scenari per l’industria navale“.
“Il sostegno dell’amministrazione è legato al fatto che questi progetti contribuiscono ad accrescere la competitività del tessuto produttivo regionale rispettando, contestualmente, le direttive di Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile“. Ha concluso Rosolen, “Mi preme porre l’accento su un dettaglio che considero molto rilevante: Wärtsilä mette a disposizione il suo patrimonio di conquiste tecnologiche come server di digitalizzazione e innovazione per le imprese del territorio”.
“Ringrazio l’assessore Rosolen per essere venuta di persona a vedere quanto si stia investendo in termini di innovazione di processi e prodotti in Wärtsilä Italia per creare di continuo nuove competenze e re-inventare anche la più tradizionale realtà manifatturiera, traguardo da noi raggiunto anche grazie alla filiera strategica creata sul territorio”. Ha dichiarato Andrea Bochicchio, Presidente di Wärtsilä Italia SpA, “La spinta innovativa di Wärtsilä, di cui fieramente siamo parte, si esprime appieno nel suo purpose che pone al centro della strategia la tecnologia unita alla sostenibilità ambientale: la partnership con l’Università degli Studi di Trieste, Fincantieri SI, Seastema ne è proficua espressione”.
“Costruendo questo dimostratore tecnologico abbiamo realizzato un’infrastruttura di ricerca che connette i sistemi scientifico e industriale del territorio, con prospettive reali in termini di impatto e trasferimento tecnologico negli ambiti strategici della transizione digitale dell’energia e delle navi elettriche di domani”. Ha sottolineato Giorgio Sulligoi, Professore Ordinario di Sistemi Elettrici per l’Energia all’Università di Trieste, responsabile scientifico del progetto ETEF. “All’Università di Trieste conduciamo ricerche su concept tecnologici e metodologici della nave elettrica volte a migliorarne i ritorni ambientali, armatoriali, costruttivi e progettuali. ETEF è cruciale per validare i risultati delle nostre ricerche e fornire i servizi di “test before invest” ai partner di progetto, con i quali siamo orgogliosi di lavorare, per favorirne la valorizzazione industriale. Siamo lieti di aver potuto mostrare quanto realizzato, in anteprima, ai rappresentanti dell’amministrazione regionale, che ha sempre sostenuto le attività di ricerca e innovazione nel campo delle tecnologie marittime e del risparmio energetico.”


