27.09.2020 – 20.30 – Chissà se Eugenio Dalmasson aveva immaginato un esordio così soffice. L’Allianz scesa in capo stasera ha passeggiato su una Cremona ancora sperimentale, accelerando a metà del primo quarto grazie alla benzina verde data dagli ingressi di Laquintana e Alviti. Gli ospiti non hanno mostrato sul parquet lo stesso istinto di sopravvivenza che ha permesso loro di iscriversi in massima serie. “Siamo partiti contratti – analizza il coach -, come era preventivabile poi abbiamo trovato ritmo e quadratura. Il break lo abbiamo costruito su entrambi i lati del campo: la difesa ci ha permesso di recuperare palloni e fare canestri facili in contropiede. Non abbiamo dimenticato la gara contro Treviso in Supercoppa e credo si sia visto il lavoro svolto nelle ultime due settimane”.
Gara comoda nel complesso, che nella seconda metà si è trasformata in un allenamento. Adesso starà ai biancorossi non far calare la concentrazione in vista dell’impegnativa trasferta a Sassari.
“Questa è la strada – conclude Dalmasson -, è chiaro che nell’ultima parte di gara si è visto che ci manca ancora qualcosa, ma è normale al momento. Ora aspettiamo la partita di Sassari per fare un altro passo in avanti”.
Soddisfatto anche Myke Henry, che ha imboccato lo spogliatoio facendo registrare numeri notevoli: 24 punti totali, 5/7 da due, 3/3 nelle bombe, 5/6 ai liberi, 5 rimbalzi, 3 recuperi, 3 assist. “Avevamo bisogno di questa vittoria, – spiega l’americano – dobbiamo continuare così. Vogliamo mostrare a tutti quanti che vogliamo competere a questi livelli ma si può migliorare ancora, io stesso in qualche possesso potevo fare meglio”.
d.g


