Addio al commendator Bauli, il Re del pandoro di Verona

12.08.2020 – 08:00 – Si è spento ieri, a Verona, il commendator Alberto Bauli, patron dell’omonima casa dolciaria italiana. Avrebbe compiuto 80 anni il prossimo 5 Settembre. Per oltre un ventennio è stato al comando del suo omonimo gruppo industriale fondato da suo padre Ruggero, nel 1922, nel capoluogo scaligero, oggi, con sede a Castel d’Azzano (VR) e leader indiscusso nella produzione di merendine, biscotti, pandori e dolci da ricorrenza. Sotto la sua gestione, l’azienda di famiglia ha inglobato tra i suoi marchi la trevigiana ‘’Doria’’, la celebre casa dei bucaneve, e i marchi Motta” e ”Alemagna”; ultimo ma non meno importante, la ”Bistefani”, il tutto tra il 2006 e il 2013. Ma Alberto Bauli non è stato solo un grande industriale ma anche un abile uomo d’affari in quanto Presidente della Banca Popolare di Verona. Fu proprio l’esperienza maturata in quest’ultimo ambiente che nell’ultimo decennio gli ha permesso di evitare scivoloni finanziari costati carissimi ad alcuni dei suoi principali competitors come ad esempio ‘’Melegatti’’.

Oggi il marchio Bauli è leader in Europa (e prossimamente anche in oriente) nella produzione industriale di dolci, con un fatturato annuo di circa 500 milioni di euro e con un conto economico sano, in attivo per 11 milioni.

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