19.05.2020 – 11.10 – “Fratelli d’Italia, da sempre vicina al mondo dell’istruzione, è al fianco delle scuole paritarie che hanno proclamato uno sciopero di due giorni della didattica a distanza per denunciare la drammatica situazione nella quale si trovano”. A dichiararlo è il Senatore della Repubblica e capogruppo di Fratelli d’Italia Luca Ciriani, che aggiunge: “Il Governo ha completamente dimenticato uno dei pilastri del sistema dell’istruzione, che fornisce un insostituibile servizio pubblico allo Stato e alle famiglie e garantisce la libertà educativa sancita dalla Costituzione”. Alle scuole accreditate non statali sono iscritti ben 866.805 alunni, l’11% rispetto agli statali, in rappresentanza di famiglie che per svariati motivi non possono ricorrere all’insegnamento pubblico e che l’attuale emergenza sta rendendo ancora più fragili. “Se non si interviene immediatamente –precisa il Consigliere regionale FVG di Fratelli d’Italia Alessandro Basso-, molte di queste scuole sono condannate alla chiusura. Le risorse stanziate dal Governo nel decreto Rilancio sono insufficienti per scongiurare questo disastro educativo, sociale ed economico”. Occorrono fondi più sostanziosi rispetto agli 80 milioni previsti dal decreto rilancio, anche per salvaguardare tutti quei posti di lavoro che questi istituti impegnano: “Fratelli d’Italia difende la libertà di scelta educativa delle famiglie come obiettivo prioritario per l’espansione dell’offerta formativa e già in precedenza si è schierato per l’intervento anche della Regione FVG a favore e sostegno delle scuole paritarie – aggiunge il Consigliere Basso-; cosa ne sarà di dirigenti, docenti e assistenti vari, dopo l’inevitabile chiusura per fallimento?”. E conclude il senatore Ciriani: “Continueremo a farci portavoce delle istanze di questo settore attraverso le proposte che finora la maggioranza ha sempre respinto: dalla detraibilità fiscale al 100% delle rette fino al credito d’imposta al 60% sugli affitti”.
c.s


