Fincantieri: Bono rassicura gli investitori. Ma la crocieristica è in crisi

06.04.2020 – 07.30 – Fincantieri in Friuli Venezia Giulia è nota per gli stabilimenti di cantieristica a Monfalcone, i quali hanno profondamente connotato la città nei decenni; tuttavia a livello italiano la Fincantieri ha 8 siti, con 8900 lavoratori direttamente dipendenti. A seguito delle ordinanze anti Covid-19 e complice uno sciopero nel porto di Marghera, gli otto siti sono stati chiusi dal 17 marzo al 13 aprile. La Fincantieri spa ha risolto di mettere in ferie i lavoratori, utilizzando i giorni previsti ad agosto, o ricorrendo alla cassa integrazione ordinaria.
L’incertezza attanaglia tuttavia Fincantieri, perché se da un lato la data del 13 aprile appare a tutti improbabile quale “fine” dell’emergenza, dall’altro un’eguale spaesatezza assale i mercati: affossato il mercato crocieristico, diminuite le commissioni militari.

Il giornale La Nuova di Venezia e Mestre ha riportato le parole dell’amministratore di Fincantieri spa, Giuseppe Bono, secondo cui “considerando che molti componenti per la costruzione e l’ allestimento delle navi arrivano dall’estero” ritiene “che entro un mese potremo tornare alla normalità“.
“Stiamo mettendo in campo tutte le azioni necessarie per preservare il carico di lavoro” ha aggiunto Bono “Questo è fondamentale non solo per noi e per i nostri fornitori, ma anche per la ripresa dell’economia nazionale”.

L’amministratore sembra trascurare come a essere colpiti siano anche i paesi occidentali e gli Stati Uniti; sebbene la Cina abbia sotto controllo il Coronavirus e abbia ripreso l’attività, i rifornimenti rimangono difficili.
Il settore crocieristico è stato duramente colpito; MSC Crociere attualmente ha bloccato tutte le proprie attività fino al 29 maggio. Il danno di immagine, a cui già in tempi normali le crociere sono estremamente sensibili, è stato devastante: dall’essere navi di piaceri e svago, sono state proprio le crociere a trasformarsi in lazzaretti, navi “maledette” rigettate da ogni scalo.
Il settore è uno dei più colpiti dall’emergenza sanitaria” ha ammesso Bono “stiamo mettendo in campo tutte le azioni per preservare il carico di lavoro”.
Sul breve periodo, ha specificato l’amministratore e in caso di cancellazioni di ordini, “abbiamo tutte le garanzie, ma la priorità e l’ impegno del gruppo sono sulla cura dei clienti e dei partner strategici”.
Intanto il giornale Ship2shore informa che il governo Conte, tramite il CDP, abbia deliberato un finanziamento di 200 milioni di euro a Fincantieri per la realizzazione di unità di MSC Crociere. Una scelta discutibile, considerando come secondo molti analisti le crociere siano destinate ad attraversare un lungo periodo di crisi, se non a scomparire del tutto.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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