11.03.2020 – 11.00 – Poco tempo fa abbiamo affrontato il tema del crollo del prezzo del Gas a causa del virus che si sta diffondendo in tutto il mondo, colpendo non solo la salute, ma anche la nostra economia. Anche il mercato dell’energia è stato colpito registrando un crollo che qualche mese fa sarebbe stato del tutto imprevedibile.
Siamo ritornati ai minimi storici registrati nel 2016.
Vediamo assieme un po’ di dati:
- Prezzo energia gennaio 2020 – 0,04747€/kWh – 29,83% in meno rispetto gennaio 2019
- Prezzo energia febbraio 2020 – 0,03930€/kWh – 31,85% in meno rispetto febbraio 2019 e 17,21% rispetto gennaio 2020
In altre parole, i prezzi dell’energia sono in picchiata. Questa potrebbe essere una buona notizia per le piccole imprese e le famiglie che si trovano in leggera difficoltà economica causata dalla situazione attuale.
Non tutti però vedranno i benefici in bolletta. Il fatto che i prezzi di mercato dell’energia elettrica siano ai minimi storici, purtroppo non significa che tutti quanti beneficeranno di tale condizione.
La motivazione è strettamente legata all’opzione tariffaria che avete in essere in questo momento.
Infatti, chi si trova ancora nel mercato di Maggior Tutela è soggetto ai prezzi variabili stabiliti dall’autorità che però vengono definiti trimestralmente e che risultano essere completamente fuori mercato:
- Prezzo Medio Business 0,07197€/kWh*
- Prezzo Medio Domestico 0,07232 €/kWh*
(*calcolo della media dei prezzi triorari e biorari pubblicati nel sito di Servizio Elettrico Nazionale)
Cioè quasi il doppio rispetto al prezzo di mercato odierno. La stessa sorte tocca anche a coloro che scegliendo un fornitore del Mercato Libero hanno sottoscritto un’offerta a prezzo fisso e quindi immune dalle oscillazioni del mercato.
Per coloro invece che hanno scelto un’offerta a prezzo variabile, in questo momento stanno beneficiando della situazione del mercato e nei prossimi mesi vedranno le proprie bollette più leggere. Quantificare il beneficio economico è complesso in quanto dipende prevalentemente dalla quantità di consumo mensile di ciascuna utenza.
Ovviamente più alto è il consumo e più la differenza si può percepire in bolletta. Come detto poco fa, questa situazione era completamente imprevedibile e questo fatto evidenzia l’importanza di avere un consulente di energia che ci aiuti a gestire le proprie utenze e che ci aiuti a scegliere l’offerta migliore per le proprie utenze e che riesca a tamponare rapidamente anche le situazioni critiche che si creano da questi imprevisti.
Manuel Flaugnacco


