19.01.2020 – 08.21 – Tragica morte lo scorso pomeriggio a Gorizia per un migrante di soli vent’anni d’età, proveniente dalla Georgia: era rinchiuso nel Cpr di Gradisca, in attesa di espulsione, perché privo dei documenti in regola. Sembra, secondo quanto riportato da Il Piccolo e l’Ansa, che sia rimasto coinvolto in un pestaggio tra migranti avvenuto ancora il 14 gennaio.
La Polizia era dovuta intervenire per sedare la rissa e nella colluttazione il giovane era rimasto gravemente ferito, venendo infatti ricoverato in ospedale. Successivamente era stato arrestato, processato con l’accusa di lesioni e portato in carcere.
Quando era ritornato al Cpr, le sue condizioni si erano nuovamente aggravate ed era stato ricoverato d’urgenza nell’ospedale di Gorizia, dov’è deceduto nel primo pomeriggio di sabato 18 gennaio 2020.
La procura locale ha aperto un’indagine, con annessa autopsia per chiarire le cause della morte; intanto il prefetto di Gorizia nega che la responsabilità sia dei poliziotti che erano intervenuti per sedare il tafferuglio.


