08.12.2019 – 08.30 – Niente Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (Cigs) per le quasi 200 persone (184) che lavorano negli stabilimenti del Gruppo Kipre di San Daniele del Friuli e di Trieste.
Inizialmente la Cigs era stata prevista a partire dal 9 dicembre per un anno intero, per tutti i dipendenti, sebbene a rotazione. È notizia infatti degli ultimi giorni il licenziamento di 25 dipendenti dello stabilimento triestino. L’accordo però è saltato, perché i sindacati “hanno ritenuto che non ci fossero i presupposti per raggiungere un accordo condiviso”. Protagonisti di questo passo indietro – motivato dalle forti difficoltà finanziarie del Gruppo Kipre – le sigle Fai Cisl, Flai Cgil e Uila-Uil. La situazione aggiunge un altro tassello al mosaico di una crisi industriale e manifatturiera da tempo in sviluppo in Regione.
“La situazione di crisi economica iniziata nel 2018 – ricordano i sindacati – ha portato l’azienda a richiedere un periodo di Cigs per sopperire alla difficoltà di approvvigionamento delle materie prime”. Secondo quanto riporta anche l’Ansa Fvg, “stante le difficoltà finanziarie l’azienda non è in grado di anticipare l’importo di Cigs ai dipendenti“. I sindacati, conclude la nota sindacale, “non possono avvallare” la richiesta, che “comporta una forte penalizzazione economica per i dipendenti”.


