Seun Kuti & Egypt 80 al Teatro Miela: inarrestabili.

02.12.2019 – 11.30 – Inarrestabile. Questo è forse l’aggettivo che al meglio descrive l’esibizione di ieri sera al Teatro Miela, che ha visto protagonisti sul palco Seun Kuti e gli Egypt 80, quattordici artisti nel complesso, tra cantanti e musicisti, che per oltre due ore di concerto hanno saputo intrattenere egregiamente il pubblico che fin dai primi brani si è lasciato trasportare e coinvolgere dall’instancabile gruppo che con una performance esplosiva ha certamente soddisfatto ogni aspettativa.
Seun Kuti, definito il “nuovo messia dell’afrobeat” è il degno successore del padre, Fela Kuti, il celebre “The Black President“, polistrumentista ed inventore del genere, nonché attivista e rivoluzionario, che ha tramandato al figlio la passione per la musica e l’impegno civile che anche in quest’occasione non ha mancato di trasparire, con significativi discorsi ad intervallare i brani della serata, riguardanti tematiche di attualità inerenti in particolare al continente africano, che, grazie alla bravura dell’artista sono andati ad integrarsi perfettamente all’interno dell’esibizione, senza mai risultare pesanti, divenendo anzi un valore aggiunto che ha reso la performance ancora più intensa e riuscita. Ad affiancarlo, o meglio, a fare da co-protagonisti assieme a lui, i tredici membri degli Egypt 80, il gruppo originariamente nato e guidato dal padre di Seun ed ora egregiamente capitanato da quest’ultimo, che con e assieme a lui hanno offerto al pubblico un’esibizione travolgente.

Discreta l’affluenza del pubblico e, soprattutto, una grandissima partecipazione. Il Teatro Miela ha optato infatti per questa serata di lasciare libero spazio alla danza, togliendo le sedie dalla sala principale. Scelta azzeccatissima, che ha fin da subito creato un’atmosfera di festa, rendendo il pubblico coinvolto già dal suo primo ingresso in sala. L’atmosfera, già dall’entrata degli artisti sul palco, si è quindi fin da subito scaldata, con un crescendo musicale che ha culminato in un turbinio di ritmi provenienti dalla migliore tradizione afrobeat, genere che unisce elementi di musica tradizionale yoruba ad altri stili come il jazz ed il funk.
Ecco quindi che Seun Kuti e gli Egypt 80 possono essere definiti dei veri e propri performer a 360°; instancabili, inoltre, anche le due componenti femminili del gruppo che per oltre due ore non hanno smesso di affiancare il ballo al canto.

Una serata decisamente riuscita che conferma ancora una volta la capacità del Teatro Miela di proporre al pubblico cittadino ottime ed originali proposte musicali, portando nel capoluogo giuliano artisti di fama internazionale.

[Foto Miloš Mladenović]

 

Nicole Petrucci
Nicole Petruccihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista iscritta all'Ordine del Friuli Venezia Giulia. Direttrice responsabile

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