18.11.2019 – 11.45 – Scoperta dalle Fiamme Gialle di Trieste, complessa frode perpetrata da una società nazionale, di diritto solo formalmente slovena. L’indagine economico-finanziaria, condotta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza del capoluogo giuliano, nei confronti della ditta operante nel settore del noleggio di autovetture e autoveicoli leggeri, ha fatto emergere come attraverso società falsamente estere, mascherate attraverso sofisticate modalità tecnico-contabili, riuscivano ad eludere la tassazione italiana. La frode della società, operante attivamente sul territorio regionale, era portata avanti mediante l’utilizzo di aziende consociate, aventi sede simulata nella vicina Slovenia. L’attività investigativa, grazie agli elementi raccolti sul territorio, ha fatto emergere ulteriori 2 soggetti giuridici, inadempienti nei confronti dell’Erario, costituiti e gestiti dalle medesime persone fisiche responsabili di fatto della società, solo formalmente slovena.
Un operazione che si è rivelata ben più vasta, dove è emerso un comportamento fraudolento pianificato e prolungato nel tempo, finalizzato ad evadere le imposte e ad abbattere i costi, che ha evidenziato quasi 2 milioni di Euro di ricavi non dichiarati, per un ammontare di oltre 50mila Euro di IVA evasa ed altrettanti per l’IRES, oltre alle violazioni delle ritenute IRPEF e IRAP. L’intera operazione, condotta dal Corpo delle Fiamme Gialle, ha permesso di rafforzare il contrasto ai più complessi fenomeni di frode, a tutela della collettività e degli imprenditori onesti del settore, penalizzati attraverso una concorrenza sleale. [Foto di repertorio]


