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domenica, 25 Settembre 2022

Sicurezza, Honsell (Open): “Giunta capitalizza paure dei cittadini”

05.05.2022 – 17.15 |Open Sinistra FVG è stato ancora una volta l’unico gruppo a esprimersi in modo contrario al Programma Regionale di Finanziamento in materie di Politiche di Sicurezza per il 2022 proposto dall’assessore Roberti.”. Così si legge in una nota pubblicata dal consigliere regionale Furio Honsell a margine della votazione in V commissione della delibera di giunta 562/2022 relativa allo stanziamento di circa 6 milioni di euro per il Programma per le politiche di sicurezza integrata 2022. Honsell spiega le motivazioni della sua contrarietà al provvedimento: “I motivi sono molteplici: da un lato non sono state ancora impegnate tutte le risorse assegnate con i programmi degli anni precedenti e per il 2022 c’è un aumento di circa 1,500,000 di Euro per un totale di quasi 6,5 milioni. Tante risorse andrebbero spese in modo più efficace in altri ambiti!”.

“Ancora una volta inoltre – prosegue il consigliere di Open – la Regione intende provvedere con il proprio bilancio al finanziamento di organi decentrati dello Stato, ed in particolare per l’acquisto di fototrappole ad uso della Polizia di Frontiera. Il controllo delle frontiere dovrebbe essere tutto a carico dello Stato se gli strumenti impiegati a tale fine sono effettivamente legittimi. Le ultime sentenze hanno infatti annullato tutti i respingimenti di richiedenti asilo come incostituzionali. Abbiamo chiesto quindi all’Assessore – continua Honsell – quale fosse il motivo di questo acquisto “conto terzi” di questi strumenti dal nome odioso di fototrappole, ma non abbiamo ricevuto risposta.”.

I motivi che hanno spinto Honsell a votare contro non si esauriscono qui: “Nel programma inoltre sono previste anche risorse per contratti con il corpo delle guardie giurate. L’Assessore non ha risposto però alla domanda su come verranno impiegate queste persone e con quali orari. Si ricorda infatti che solo alcuni giorni fa hanno proclamato uno sciopero nazionale. I contratti attuali infatti prevedono solamente il controllo di beni mobili e immobili da parte loro e quindi non dovrebbero essere assegnati compiti diversi a queste forze ausiliarie. Le statistiche indicano che il numero dei reati, ad esclusione di quelli informatici, diminuisce negli anni, se si esclude il 2020 che fu interessato significativamente da lockdown. Non sembra quindi ancora terminata l’interpretazione puramente ideologica del tema della sicurezza data dalla Giunta Fedriga, che vuole capitalizzare sulla paura dei cittadini.” conclude Honsell.
[c.s.]

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