[Aggiornamento 29.10.2019 – 00.30 – L’ultimo saluto a Matteo Sponza è avvenuto ieri, 28 ottobre alle 11.30 nella Chiesa di Maria Regina del Mondo in via Carsia ad Opicina prima della Santa Messa. I parenti, affranti, chiedono di ricordare Matteo non con fiori ma donazioni a favore della “Stazione Triangolo Lariano del Soccorso Alpino Lombardo”.]
[Aggiornamento 23.10.2019 – 14.30 – Purtroppo si è conclusa con un esito tragico la ricerca del triestino scomparso. Questa mattina Matteo Sponza è stato ritrovato privo di vita sul canalone del Moregallo su cui il giovane escursionista esperto sembra volesse aprire una nuova via. I soccorritori sono in lavoro per recuperare la salma identificata grazie ad un grosso lavoro di squadra tra tecnici del soccorso alpino, vigili del fuoco e militari della Guardia di Finanza che hanno utilizzato particolari strumenti per rilevare le placche metalliche di solito usate nei vestiti indossati da chi frequenta la montagna e dai sciatori.]
[Aggiornamento 22.10.2019 – 12.40 – Riprese le ricerche di Matteo Sponza, alle 8:00 di questa mattina: appena cessato il maltempo i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico del centro sportivo ‘Al Bione’ di Lecco con la squadra Speleo Alpino Fluviale dei Vigili del Fuoco hanno ricominciato le ricerche. L’ultimo post del giovane, risalente al 13 ottobre, aveva contribuito a restringere il cerchio, tuttavia il giovane non è stato ancora ritrovato. Sono stati ispezionati i canaloni più impervi anche con un drone. Al momento e per tutta la giornata di oggi continuano incessanti le ricerche.]
20.10.2019 – 18.45 – Disperso il triestino 32enne Matteo Sponza: di lui non si hanno notizie da lunedì 14 ottobre, pomeriggio. Dopo aver postato una foto su un social network dalla cima della cresta Osa del Moregallo, vicino Lecco, ha contattato via sms alcuni amici confermando di essere impegnato in una escursione proprio sul Moregallo. Poi più nulla.
Purtroppo l’allarme è scattato appena mercoledì mattina, quando alcuni clienti del suo studio di computer grafica hanno cercato di contattarlo. Si sono moltiplicati, negli ultimi 2 giorni, gli appelli sulla stampa, e sono partiti i Soccorsi alpini della XIX delegazione lariana ed i vigili del fuoco. Impiegati anche elisoccorsi e droni ma ieri, a causa maltempo, le ricerche sono state sospese, e dovrebbero riprendere domani.
Si crede possa essere precipitato in qualche canalone o dirupo in una zona impervia o nascosta attorno al Monte sopra citato. Si sono recati in loco anche i suoi familiari.
[m.p.]


