È questo l’esito delle due riunioni che si sono susseguite ieri a Udine, durante le quali l’assessore regionale alle Lingue minoritarie, Pierpaolo Roberti, ha recepito le osservazioni delle Commissioni al testo che, pertanto, sarà approvato quanto prima dall’Esecutivo regionale.
“Questo primo ddl – ha spiegato l’assessore – fa ordine e introduce prevalentemente delle modifiche di carattere tecnico. L’obiettivo è arrivare a uniformare le normative sulle tre minoranze linguistiche negli aspetti procedurali”.
“Questo primo ddl – ha spiegato l’assessore – fa ordine e introduce prevalentemente delle modifiche di carattere tecnico. L’obiettivo è arrivare a uniformare le normative sulle tre minoranze linguistiche negli aspetti procedurali“.
Per la Conferenza tedesca è già disponibile un finanziamento di 20mila euro. Gli ulteriori stanziamenti di risorse e i riparti, in virtù della nuova proposta di legge, potranno godere di una procedura accelerata con approvazione di una delibera di Giunta in sostituzione dell’inserimento di una specifica norma in assestamento di bilancio. “In questo modo – ha commentato Roberti – saremo in grado di procedere all’assegnazione delle risorse già all’inizio della primavera, senza dover attendere l’effettiva entrata in vigore dell’assestamento che, normalmente, avviene i primi giorni di agosto”.
“Questa modifica alla legge regionale 26/2007 – ha evidenziato Roberti – è un punto di equilibrio che consente di porre fine a molte delle polemiche sorte nel corso dell’ultimo anno. Un risultato che ritengo possa soddisfare tutti, eliminando ogni possibile disparità di trattamento – ha concluso – tra chi pratica e tiene viva la lingua slovena nella nostra regione”.


