22.7.19 – 10.47 – Ha vinto la Tuchia, ed è giusto che sia finita così. Nella domenica sera del PalaChiarbola (così pieno da costringere l’apertura della curva sud per non sovraffollare la tribuna centrale) si prende l’oro la squadra che nel corso dell’intera competizione ha perso un solo set, una grande squadra con una coesione ammirevole. Le azzurrine perdono per la seconda volta in due incontri con le turche per 3 a 0 passando, tranne all’inizio del erzo set, tutta la finale a rincorrere. Per la nazionale del c.t. D’Aniello, reduce da una battaglia contro la Russia 24 ore prima, la carrozza che l’aveva fatta arrivare fin lì è diventata improvvisamente una zucca.
A Chiarbola si sperava la storia potesse cambiare, ma contro un avversario che in semifinale ha dato 3 a 1 alla Slovenia vincendo l’ultimo set 25-8 non c’è stato nulla da fare. Troppo superiore la Turchia in ricezione e troppo precisa in fase offensiva, mentre dall’altra parte Ribechi e compagne si sono opposte con tutte le energie rimanenti e la determinazione che le contraddistingue, ma qualche errore di troppo nel momento cruciale della seconda frazione le ha tradite.
Sestetto: Orlandi in palleggio, Giacomello opposto, Bellia e Ribechi schiacciatrici, Catania e Polesello in mezzo e Salviato libero. Il primo set ha uno strappo iniziale delle turche, con l’Italia sempre a breve distanza ma mai in grado di operare il sorpasso, che anche sul 18-20 è rimasto un progetto, visto l’allungo delle avversarie. Alla ripresa, solita sgommata delle ragazze guidate da Inanc (2-7) e azzurrine che riescono a ricucire anche stavolta, ma sul 19-16 due errori in battuta indirizzano verso il 25-20 finale. A inizio terzo set le nostre si sono giocate tutto, andando in vantaggio sul 10-7, ma anche stavolta il ritorno delle turche è stato inarrestabile: sorpasso e allungo. L’Italia arranca, Orlandi sbaglia la battuta e consegna il titolo alla Turchia.
Usciamo in finale dopo un cammino iniziale folgorante nel girone, la prima doccia fredda contro la Turchia (anche lì era finita 3-0) che ci assegna la Russia, il capolavoro in semifinale e questa sconfitta tanto meritata quanto onorevole, per il percorso e per i valori mostrati, non solo tecnici. Greta Catania è andato il premio Fair Play, Benedetta Salviato è stata nominata Miglior Libero dell’Europeo; da loro e dalle loro strepitose compagne l’Italia della pallavolo ripartirà.
ITALIA-TURCHIA 0-3 (20-25, 20-25, 20-25)
Italia: Ribechi 3, Polesello 1, Giacomello 9, Bellia 10, Catania 2, Orlandi 3, libero: Salviato, Marinoni, Giuliani 8, Passaro 1, Ituma 2, Munarini. All. D’Aniello.
Turchia: Arlanalp 4, Gocmen 13, Zengin 7, Eroktay 13, Sahin 8, Wilson 5, libero: Narlioglu, Bukmen 3, Guvener. Ne: Yesilimark, Hitayca, Dakak. All. Inanc.
Durata: 25′, 24′, 25′
Italia: 8 a, 17 bs, 5 mv, 22 et
Turchia: 11 a, 9 bs, 8 mv, 21 et
La seconda fase al PalaChiarbola
20 luglio
Turchia-Slovenia 3-1 (23-25, 25-18, 25-17, 25-8),
Italia-Russia 3-2 (21-25, 25-16, 13-25, 26-24, 15-12)
21 luglio
Russia-Slovenia 3-1 (25-19, 18-25, 25-18, 25-14),
Italia-Turchia 0-3 (20-25, 20-25, 20-25)
Premi individuali
FAIR PLAY Greta Catania (ITA)
MIGLIORI SCHICCIATRICI: Naja Salamun (SLO); Ariina Fedorovtseva (RUS)
MIGLIORI CENTRALI: Natalia Suvurova (RUS); Neja Cizman (SLO)
MIGLIOR OPPOSTO: Taja Gradisnik Klanjscek (SLO)
MIGLIOR PALLEGGIATRICE: Ozge Arslanap (TUR)
MIGLIOR LIBERO: Benedetta Salviato (ITA)
MVP: Ozge Arslanap (TUR)
Le 12 azzurrine
N.1 Sara Bellia. Nata a Treviso, il 9 marzo 2004. Altezza 190 cm. Schiacciatrice. Gioca nel Volleyrò Casal de Pazzi
N.2 Benedetta Salviato. Nata a Varese, il 9 gennaio 2004. Altezza 170 cm. Libero. Gioca nella Amatori Atleti Caurago.
N.3 Giulia Polesello. Nata a Roma, l’8 aprile 2004. Altezza 185 cm. Centrale. Gioca nel Volleyrò Casal de Pazzi.
N.4 Elisa Marinoni. Nata a Brescia, il 23 dicembre 2004. Altezza 185 cm. Schiacciatrice. Gioca nella Promoball Voleyball Flero.
N.6 Marina Giacomello. Nata a Dolo (VE), il 1 aprile 2004. Altezza 190 cm. Opposto. Gioca nella San Donà Piave Volley Srl.
N.7 Greta Catania. Nata a Catania, il 9 marzo 2004. Altezza 184 cm. Centrale. Gioca nel Volleyrò Casal de Pazzi.
N.8 Dominika Giuliani. Nata a Vimercate (MB), il 26 novembre 2004. Altezza 191 cm. Schiacciatrice. Gioca nella Pro Victoria Pallavolo Monza.
N.9 Viola Passaro. Nata a Milano, il 30 novembre 2004. Altezza 180 cm. Alzatrice. Gioca nel Fu-sion Team Volley.
N.10 Julia Ituma. Nata a Milano, l’8 ottobre 2004. Altezza 191 cm. Opposto. Gioca nella Polisportiva San Filippo Neri.
N.11 Manuela Ribechi. Nata a Melzo (MI) il 15 febbraio 2004. Altezza 170 cm. Schiacciatrice. Gioca nel Volleyrò Casal de Pazzi.
N.14 Giulia Orlandi. Nata a Roma, il 29 gennaio 2004. Altezza 182 cm, Alzatrice. Gioca nel Volleyrò Casal del Pazzi.
N.16 Matilde Munarini. Nata a Vicenza, il 3 giugno 2004. Altezza 187 cm. Centrale. Gioca nella Volley S. Paolo Vicenza.








