04.07.2019 – 09.50 – Quando viene scoperto un traffico illegale di animali attraverso il confine, le immagini dei cuccioli, straziati dal caldo di un bagagliaio claustrofobico o dalle sbarre di una gabbia in un furgone, suscitano sempre grande emozione. Eppure, raramente ci si pone la questione di cosa succeda, a questi cuccioli, una volta liberati dal Corpo Forestale o dalla Polizia Stradale. In realtà l’adozione è tranquillamente possibile, a patto di saper dimostrare di essere padroni migliori dei precedenti trafficanti arrestati. Da oggi, infatti, la Regione mette a disposizione un’apposita mail, alla quale spedire le richieste di informazioni su come e dove adottare i cuccioli, seguendo le apposite procedure. Un modo per evitare a tanti animali un futuro solitario nei canili.
Gli interessati possono dunque richiedere all’indirizzo mail [email protected] l’invio della modulistica necessaria all’iscrizione nel registro degli affidatari di animali oggetto di sequestro. Le richieste dovranno essere inviate unicamente a questo indirizzo mail. Non saranno pertanto prese in considerazione – riferisce la direzione regionale competente – le richieste che dovessero essere inviate ad altri recapiti o ad altri indirizzi mail. Il comunicato stampa della Regione menziona “cuccioli di cane o gatto“, senza menzionare altri animali.








