6 luglio 2026 – ore 11:00 – La stagione dei saldi estivi 2026 si apre con un segnale positivo per il commercio di moda. Secondo le prime rilevazioni di Federazione Moda Italia-Confcommercio, il primo giorno di vendite, ossia il 4 luglio, ha registrato un incremento medio del 3% rispetto all’avvio dei saldi estivi del 2025. A Trieste, dopo le alte temperature delle scorse settimane, che avevano frenato gli acquisti in negozio durante il mese di giugno, i saldi sono stati accolti da un clima più favorevole e da una speciale iniziativa ideata dall’Amministrazione comunale e promossa dalla Confcommercio – la Notte dei saldi 2026 – che ha visto i negozi tenere aperte le attività fino a tarda sera.
A livello nazionale, Confcommercio stima una spesa media di 201 € a famiglia, pari a circa 91 € pro capite, per un valore complessivo atteso di 3,2 miliardi €. Al di là delle cifre, il dato più interessante riguarda il rinnovato interesse verso il negozio fisico, che durante i saldi continua a rappresentare non solo un luogo di acquisto, ma anche uno spazio di relazione e consulenza tra cliente ed esercente. Per Trieste questo aspetto assume un valore ulteriore: in piena stagione estiva, la città può contare sulla presenza di visitatori italiani e stranieri attratti dal centro storico, dal mare, dagli eventi e da una vocazione turistica sempre più evidente.
Articolo di Agata Cragnolin


