25 luglio 2026 – ore 15:00 – L’emergenza cuccioli raggiunge il suo picco in estate: il flusso di mici in arrivo al Gattile di Trieste in questi giorni è costante, tanto che le volontarie dell’associazione lanciano un appello alla ricerca di balie che si prendano temporaneamente cura dei gattini più piccoli, ma anche prodotti alimentari specifici e persone disponibili alle adozioni. Come spiegato dalla signora Carmen, in questo momento tutte le balie del Gattile risultano impegnate: a seconda del livello di esperienza, con neonati di pochi giorni – che richiedono cure specifiche e diversificate, come ad esempio l’allattamento e il massaggio per l’espletazione dei bisogni – oppure con gattini da svezzare, che le persone raccolgono, talvolta scambiandoli per abbandonati quando magari la mamma gatta è a caccia. Altre volontarie devono partire per le ferie oppure per ricongiungersi con le loro terre d’origine. “Per questi motivi stiamo cercando nuove balie per l’estate”, racconta ancora la volontaria: “L’alternativa sarebbe tenere i gattini nelle gabbie in attesa che le persone che abitualmente ci aiutano con gli stalli tornino dalle ferie o dalle vacanze. È preferibile infatti non lasciarli liberi negli spazi del Gattile senza un controllo costante perché i piccoli possono nascondersi, farsi male o prendersi le pulci da qualche gatto randagio che magari è appena arrivato”.
Le nuove balie che ospiteranno i mici a casa propria saranno fornite di tutto l’occorrente, dal latte al biberon, dal supporto veterinario a quello tra pari, anche tramite gruppi WhatsApp dedicati, dove le volontarie si offrono consigli a vicenda e possono andare nelle case delle meno esperte per aiutare. I gattini diventano adottabili quando superano gli esami veterinari che confermano il loro stato di salute, tuttavia il Gattile ricerca le famiglie per loro con anticipo: allo scopo è possibile compilare questo modulo dichiarando la propria preliminare disponibilità all’adozione. “Come sempre ricordiamo che abbiamo anche dei bellissimi gatti adulti a loro volta adottabili”, chiosa la signora Carmen: “Sono quelli che soffrono maggiormente quando devono stare in gabbia perché si rendono conto della loro condizione di abbandono e temporanea limitazione del movimento”. Oltre che con le adozioni e con gli stalli, è semore possibile aiutare gli ospiti del Gattile donando prodotti alimentari: in questo momento di emergenza cuccioli c’è particolare necessità di cibo umido per cuccioli e “gastrointestinal” per adulti in quanto il caldo provoca malesseri anche in loro. Non serve il latte: ne viene acquistato un solo tipo, direttamente dalle volontarie, da un fornitore specifico, che si è rivelato nel tempo garanzia di qualità.
Articolo di Lilli Goriup


