3 giugno 2026 – ore 16:30 – Le vibrazioni prodotte dai futuri lavori di allargamento della galleria di Muggia non avranno impatti significativi sugli edifici e sulle strutture sovrastanti. È quanto emerge dalle analisi commissionate dal Comune di Muggia al Politecnico di Torino e presentate oggi nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Paolo Polidori, dell’assessore Elisabetta Steffè e dell’ingegnere comunale Paolo De Tullio. Lo studio era stato richiesto nell’ambito degli approfondimenti conseguenti alla sentenza del Tar, che aveva disposto ulteriori verifiche sugli effetti di vibrazioni e rumore durante l’esecuzione delle opere. Secondo i risultati illustrati, le misurazioni effettuate nel marzo 2026 nelle aree considerate più critiche, ovvero quelle con minore copertura sopra la calotta della galleria, hanno evidenziato valori di vibrazione ampiamente inferiori ai limiti previsti dalla normativa. In un solo caso è stato registrato un valore massimo di 0,262 millimetri al secondo, circa dieci volte inferiore alla soglia minima indicata dalla norma DIN 4150-3 per edifici sensibili di interesse storico.
In numerose rilevazioni gli strumenti installati in superficie non si sono neppure attivati, segno che le vibrazioni risultavano inferiori alla soglia minima di rilevamento. Dallo studio emerge inoltre che il passaggio di mezzi pesanti sulla strada sovrastante genera effetti superiori rispetto a quelli prodotti dalle perforazioni previste per il cantiere. Le verifiche hanno riguardato anche edifici ritenuti particolarmente significativi, come la Torre e la chiesa di San Francesco. In questi casi le accelerazioni misurate sono risultate pressoché nulle e inferiori ai valori di fondo. Le relazioni tecniche confermano inoltre la necessità dell’intervento di consolidamento. Le perforazioni eseguite hanno infatti accertato la presenza di ampie zone di vuoto sopra la volta della galleria, già individuate in precedenza attraverso indagini georadar. Per quanto riguarda il rumore, i livelli stimati rientrano nei parametri ordinari dei cantieri stradali. Alla luce dell’esito positivo delle verifiche, il Comune ha annunciato il proseguimento dell’iter amministrativo che porterà all’indizione della gara d’appalto per la realizzazione dell’opera.
Articolo di Francesco Viviani


