26 maggio 2026 – ore 15:30 – Vale complessivamente 199 milioni di euro il progetto di sviluppo dell’area di Servola, a Trieste, destinato a rafforzare la capacità ferroviaria dello scalo giuliano e ad alleggerire il traffico pesante in città. A evidenziare gli effetti dell’intervento è stato il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale, Marco Consalvo, sottolineando come il piano consentirà di “avere molta più capacità ferroviaria”, elemento ritenuto “determinante” per il porto, e di “spostare sempre più sull’alta viabilità triestina tutta la parte viaria dei camion”, che oggi attraversano ancora alcune aree urbane. Secondo Consalvo, il potenziamento delle connessioni nello scalo giuliano rappresenta “soprattutto prospettiva per il porto”. “Dobbiamo essere competitivi – ha affermato – e per esserlo dobbiamo avere un’infrastruttura adeguata e una connessione efficiente con i sistemi logistici”.
Il presidente dell’Authority ha quindi ribadito il ruolo strategico dei collegamenti terrestri, “sia viari sia ferroviari”, evidenziando come proprio il trasporto su rotaia abbia storicamente caratterizzato il Porto di Trieste e continui a rappresentare un asset fondamentale per lo sviluppo dello scalo.
Articolo di Francesco Viviani


