24 maggio 2026 – ore 10:45 – “Da mesi è diventato impossibile dormire durante la notte”. È il grido d’allarme contenuto nella lettera inviata da un residente di piazza Garibaldi alle redazioni cittadine per denunciare la situazione di degrado e disturbo della quiete pubblica che, secondo quanto riferito, interesserebbe la zona nelle ore notturne. La segnalazione punta il dito contro “musica ad altissimo volume, schiamazzi e totale disprezzo delle regole della convivenza civile”, fenomeni che si protrarranno “fino all’alba”, soprattutto con l’arrivo della stagione estiva. Nel mirino del residente finiscono sia la gestione del locale “Vicky the Club”, sia la presenza costante di gruppi di persone che stazionano nella piazza durante la notte. Nella lettera viene contestata anche l’efficacia dei controlli delle forze dell’ordine. Secondo il residente, i presidi effettuati prevalentemente nelle ore diurne “si stanno rivelando del tutto inutili”, mentre i problemi più gravi emergerebbero durante la notte, quando “la piazza si trasforma” e i passaggi delle pattuglie “non fungono da deterrente”.
Il documento contiene inoltre una critica rivolta all’amministrazione comunale e alle istituzioni cittadine, accusate di concentrare “attenzioni, risorse e sforzi per il decoro urbano” soprattutto nelle aree centrali della città, trascurando invece piazza Garibaldi, definita “un fulcro vitale e storico di Trieste”. Il residente riferisce anche che, nel corso dei mesi, sarebbero stati presentati esposti, denunce formali e diffide legali nei confronti del locale, senza però ottenere risultati concreti. Da qui l’appello finale a Comune e Prefettura affinché vengano adottate “misure strutturali, controlli notturni mirati e sanzioni severe” per garantire ai residenti “lo stesso diritto al riposo” riconosciuto al resto della cittadinanza.
Articolo di Francesco Viviani


