7 maggio 2026 – ore 15:00 – “Non è certo con suggestioni mediatiche che si può modificare la realtà dei fatti”. Lo afferma l’avvocato Francesco Compagna, legale di Marco Poggi, commentando le intercettazioni ambientali di Andrea Sempio emerse nell’ambito della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco. Secondo il legale, “tutto pare fuorché un dato confessorio”. La difesa di Sempio, affidata agli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, sostiene che le frasi captate da una microspia nell’auto del 38enne il 14 aprile 2025 siano semplici commenti a un podcast dedicato al delitto di Chiara Poggi che l’indagato stava ascoltando in quel momento. I legali sono al lavoro per recuperare i contenuti della trasmissione e verificarne la corrispondenza con le parole intercettate. Per la Procura di Pavia e i carabinieri di Milano, invece, quelle frasi avrebbero contenuto elementi autoincriminanti sul movente dell’omicidio contestato a Sempio nella nuova indagine. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe parlato di presunti video intimi tra Chiara Poggi e Alberto Stasi e di un tentativo di approccio alla giovane nei giorni precedenti al delitto.
Sempio continua a dichiararsi innocente e a negare qualsiasi rapporto con la vittima. La difesa contesta inoltre l’attendibilità delle trascrizioni, definite “piene di passaggi non comprensibili”. “Parliamo di registrazioni di un anno fa, di soliloqui mentre ascoltava trasmissioni o podcast”, ha detto Compagna in un video diffuso oggi. “Andrea Sempio viene braccato e intercettato come nel Truman Show, ma questo non dimostra la colpevolezza di una persona che sembra non avere alcuna attinenza con il delitto”. L’ex difensore di Sempio, Massimo Lovati, definisce le intercettazioni “molto fumose, piene di interruzioni e prive di contesto” e prevede una proroga delle indagini preliminari. “A mio avviso verrà chiesta una proroga di un anno e poi la posizione di Sempio sarà archiviata”, ha dichiarato entrando in tribunale a Pavia. Intanto prosegue anche l’inchiesta della Procura di Brescia sulla presunta corruzione legata alla prima archiviazione della posizione di Sempio. I pm Donato Greco e Alessio Bernardi sono in attesa dell’informativa finale della polizia giudiziaria prima di decidere se chiedere l’archiviazione o il rinvio a giudizio.
Articolo di Francesco Viviani
“Chiara mi respinse”: la frase di Sempio intercettata in auto riapre il caso Garlasco


