Virtus Bologna, Olimpia Milano e Vanoli Cremona: tre finali da vincere per la Pallacanestro Trieste

23 aprile 2026 – ore 11:00 – Nonostante la sconfitta casalinga con la Germani Brescia, è stata centrata la qualificazione aritmetica ai playoff, obiettivo stagionale dei biancorossi dopo la partecipazione alla Coppa Italia. Ora per Trieste ci sono tre grandi partite, definite finali, per decretare quale sarà la posizione al termine della regular season e, di conseguenza, capire quale sarà l’avversario da affrontare ai quarti di finale di playoff. Le due trasferte di fila a cui si deve preparare la squadra di Taccetti dovranno risultare come vere e proprie prove di forza contro due avversarie nettamente più preparate, essendo due partecipanti all’Eurolega. La Virtus Bologna è in piena lotta con Brescia per assicurarsi il primo posto e l’ottenimento del fattore campo a favore per tutto il corso dei playoff, mentre l’Olimpia insegue assieme a Venezia in terza posizione a parimerito.

Le possibilità di Trieste per il posizionamento in classifica sono a questo punto quattro, con i conseguenti vantaggi e svantaggi. L’opzione meno probabile risulta essere quella in cui gli alabardati vincono tutte e tre le gare a propria disposizione e contemporaneamente sia Tortona che Reggio Emilia falliscono le proprie occasioni, riuscendo ad arrivare quinti e incontrando verosimilmente una tra Venezia e Milano. Le situazioni più in linea con l’andamento del campionato vedrebbero Trieste terminare la regular season al sesto o al settimo posto a seconda dei risultati combinati con la Reggiana. Lo scenario peggiore invece ritaglierebbe per i biancorossi un finale di campionato drammatico con tre sconfitte e al tempo stesso una Varese in ripresa, che scavalcherebbe i triestini in classifica e costringerebbe la squadra di Taccetti ad affrontare la prima della classe. Se però con le V nere e l’Armani Milano una sconfitta sarebbe naturale, seppur sempre giocando con voglia e determinazione, con la Vanoli Cremona al PalaTrieste l’ultima giornata sarà una partita da vincere a tutti i costi, per decidere autonomamente il proprio destino e non solamente attendendo i risultati delle avversarie.

La Virtus Bologna a tre giornate dalla fine è prima a parimerito con la Germani Brescia, ma ha gli scontri diretti a favore. Dopo la sfida di questo weekend, tornerà in campo durante il ponte del Primo Maggio a Sassari, con la formazione sarda ad alto rischio retrocessione, e la settimana seguente ospiterà l’Openjobetis Varese alla Virtus Segafredo Arena. In una stagione complicata, durante la quale la Virtus ha cambiato allenatore e non ha centrato i play-in in Eurolega, il campionato sembra essere la giusta causa per chiudere l’anno al meglio. Va dato atto anche che la società bolognese è stata in grado di costruire una squadra che non gravita solamente attorno alle stelle come Carsen Edwards, ma ha potuto ricevere un grande apporto dai giovani italiani Niang e Ferrari. Quest’ultimo in particolare è arrivato a stagione in corso, dopo essersi messo ampiamente in mostra con la maglia di Cividale in A2.

Entrambe le squadre corrono verso un obiettivo: i playoff sono certi, è necessario però definire i posizionamenti per ottenere il miglior risultato possibile. E chissà che la 28ª giornata possa rappresentare uno degli accoppiamenti della post season, una serie tra Pallacanestro Trieste e Virtus Bologna.

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