9 aprile 2026 – ore 12:00 – Con ancora cinque incontri da disputare prima della fine della regular season, per la Pallacanestro Trieste e l’APU Old Wild West Udine c’è ancora da raggiungere l’obiettivo prefissato all’inizio della stagione. I biancorossi possono e vogliono centrare i playoff per il secondo anno consecutivo, cercando contemporaneamente di ottenere un posizionamento favorevole per evitare di affrontare squadre da Eurolega come la Virtus Bologna o l’Olimpia Milano. Per Udine invece il pensiero primario è il raggiungimento della salvezza, attualmente consolidata, ma le inseguitrici corrono e spaventano i bianconeri. Tralasciando le situazioni di classifica, un derby è sempre un derby: una partita sentitissima che non si gioca al Carnera in serie A1 dal lontano 18 aprile 2004, quando vinse la squadra friulana prima del fallimento biancorosso.
La vittoria sull’Openjobmetis Varese è risultata di fondamentale importanza: grazie ad essa la Pallacanestro Trieste si è allontanata dal gruppone di squadre appaiate a quota 20 punti, e ha evitato di essere scavalcata dalla stessa squadra lombarda grazie agli scontri diretti. È noto ormai che l’arma più efficace che i biancorossi possono sferrare è il fattore campo, visto che dieci delle dodici vittorie stagionali sono arrivate al PalaTrieste. La squadra di Taccetti è sempre stata abile a sfruttare la spinta del pubblico, anche nei momenti più complicati della partita. E la riduzione dei posti a disposizione per il tifo ospite per la sfida di domenica, con addirittura il rischio che possa essere negata la trasferta, potrebbe influire sulle prestazioni dei biancorossi. Come detto però si tratta sempre di un derby, che regala sempre atmosfere calde e suggestive, i giocatori ne sono consapevoli e daranno tutto per portare a casa il foglio rosa. Una vittoria per Trieste potrebbe risultare fondamentale nella corsa ai playoff, facendo attenzione anche al calendario ostico, che presenta sfide con la Germani Brescia, la Virtus Bologna e l’Olimpia Milano.
Situazione leggermente differente per l’APU Udine, distante sei punti in classifica e coinvolta in un’altra tipologia di lotta. Gli uomini di Vertemati si trovano attualmente all’undicesimo posto e sono inclusi nella lotta salvezza a cui partecipano cinque squadre. A Cremona c’era la possibilità di staccarsi definitivamente da questo corpo di squadre, ma la Vanoli ha avuto la meglio ed è riuscita anche a mettere la freccia in classifica. A differenza di Trieste, i friulani hanno avuto fin qui un rendimento molto simile tra casa e trasferta, con cinque vittorie ottenute al Carnera e quattro fuori casa. E in chiave salvezza, anche le sfide successive con Treviso, Cantù e Napoli valgono tantissimo per il percorso dell’APU e il suo obiettivo finale di rimanere nella massima serie italiana di pallacanestro.
Domenica pomeriggio andrà quindi in atto il derby del Friuli Venezia-Giulia, match che aprirà il palinsesto della giornata di domenica per la serie A1. Due punti in ballo, chi se li prende potrebbe aggiungere l’ultimo mattoncino verso il proprio obiettivo.
Articolo a cura di Giovanni Suerz


