22 aprile 2026 – ore 10:00 – Domenica 26 aprile torna “Piacevolmente Carso”, l’iniziativa dedicata alla scoperta lenta e consapevole del territorio, con un’escursione che promette scorci suggestivi e un’immersione autentica nella natura del Carso triestino. L’appuntamento è “Sul ciglione carsico, a Santa Croce”, lungo un itinerario che, dalle 9.30 alle 13, si snoderà tra lecci sempreverdi, fioriture primaverili e affioramenti di roccia calcarea, partendo dal caratteristico borgo affacciato sul mare. Il percorso offrirà uno dei panorami più affascinanti della zona, con una sosta alla Vedetta Slataper, balcone naturale che domina il Golfo di Trieste e regala una vista privilegiata sul Castello di Miramare. A guidare l’escursione sarà Barbara Bassi, mentre lungo il cammino non mancheranno momenti di approfondimento grazie alle letture a tema naturalistico, storico e culturale curate da Maurizio Bekar, pensate per arricchire l’esperienza con uno sguardo più ampio sul territorio.
Con l’arrivo della primavera e l’aumento delle temperature, il Carso – caratterizzato da un clima spesso umido e da una vegetazione fitta – diventa però anche un ambiente favorevole alla presenza delle zecche, attive tra primavera e autunno in ambienti ricchi di vegetazione come boschi, prati e aree ombreggiate. Si posizionano su fili d’erba o foglie in attesa del passaggio di animali o persone e si aggrappano facilmente agli abiti per poi raggiungere la pelle (senza saltare o volare); perciò è consigliabile indossare abiti adeguati per ridurre il rischio di contatto durante un’escursione: pantaloni lunghi, maglie a maniche lunghe e preferibilmente di colore chiaro, così da individuare più facilmente eventuali parassiti. Infilare i pantaloni nei calzini crea una barriera utile, così come l’utilizzo di scarponcini da trekking chiusi. L’applicazione di repellenti specifici, soprattutto su collo, caviglie e zone più esposte, rappresenta un’ulteriore protezione. Durante il cammino è buona norma restare al centro dei sentieri, evitando erba alta e cespugli, e non sedersi direttamente su terreno, tronchi o rocce senza una protezione. Anche gli animali domestici possono essere esposti alle zecche durante le passeggiate: per questo è importante proteggerli con prodotti specifici e controllare il loro mantello al rientro.
Una volta conclusa l’escursione, è fondamentale effettuare un controllo accurato del corpo e degli indumenti. Le zecche, infatti, possono rimanere sui vestiti anche per diversi giorni. Fare una doccia entro poche ore dal rientro e lavare gli abiti utilizzati aiuta a ridurre ulteriormente il rischio. Nel caso si individui una zecca attaccata alla pelle, è importante rimuoverla correttamente: dopo aver disinfettato la zona, si deve utilizzare una pinzetta a punta fine, afferrando il parassita il più vicino possibile alla pelle e facendo un movimento rotatorio, finché l’animale non si stacca, evitando di tirare verso l’alto: questo perché movimenti bruschi, o che rischiano di schiacciarlo, possono provocare rigurgito di sangue (forse infetto). Una volta rimossa la zecca, la zona va nuovamente disinfettata, continuando a monitorare la pelle nei giorni successivi: la comparsa di arrossamenti estesi, gonfiore, febbre o malessere generale richiede un consulto medico, così come i casi in cui la zecca sia rimasta attaccata a lungo o non sia stata rimossa completamente.
Piccoli accorgimenti, dunque, possono fare la differenza e permettere di vivere in sicurezza un’esperienza immersiva nella natura, godendo appieno delle bellezze del Carso in una delle stagioni più suggestive dell’anno e in particolare durante l’escursione della prossima domenica, a cui è possibile partecipare al prezzo di 12€ per gli adulti e 6€ per i minori di 14 anni (sotto i 6 anni la gita è gratuita). È richiesta la prenotazione scrivendo a [email protected] o contattando il numero 3405569374. Il ritrovo è fissato alle 9.10 a Santa Croce, all’incrocio tra la Strada Provinciale 1 e la strada Costiera, in corrispondenza dell’ingresso della Protezione Civile vicino ai campi sportivi e, al termine della passeggiata, sarà possibile prolungare la giornata all’insegna dei sapori locali grazie ai ristoratori del circuito “Sapori del Carso”, che offriranno ai partecipanti un buono sconto del 10% per gustare piatti tipici della tradizione.
L’iniziativa si inserisce nel programma promosso dalla cooperativa Curiosi di natura, con il patrocinio e la collaborazione di diverse realtà regionali e nazionali, all’interno della “Primavera della Mobilità Dolce”, progetto coordinato dall’Alleanza per la Mobilità Dolce che riunisce numerose associazioni impegnate nella valorizzazione di un turismo sostenibile e accessibile.
Articolo di Agata Cragnolin


